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14/02/2026 ore 06.30
Sanità

De Salazar: «Al Cup di Cosenza stop alle doppie file e apertura cancelli due ore prima» | VIDEO

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera e commissario dell’Asp: «Chi doveva effettuare un prelievo si recava al Cup centrale per ritirare il numero, poi era costretto a spostarsi in un’altra fila davanti alla sala prelievi, attendendo anche all’esterno della struttura»

di Patrizia De Napoli
Vitaliano De Salazar, dg Azienda Ospedaliera di Cosenza

Prima l’impegno assunto in diretta televisiva, su LaC, poi i provvedimenti amministrativi e le soluzioni tecniche che in appena due settimane traducono in fatti le parole. Si possono migliorare i servizi agli utenti della sanità. E a dimostrarlo è la riorganizzazione che il Centro unico di prenotazioni (CUP) dell’Azienda ospedaliera di Cosenza ha messo in campo dopo le sollecitazioni pervenute al direttore generale Vitaliano de Salzar nel corso del format Dentro la Notizia per bocca del signor Raffaele Lombardo (QUI LA PUNTATA IN QUESTIONE).

Le testimonianze parlano di anziani che “battono i denti”, di donne incinte e bambini in fila al gelo, di cittadini che, dopo ore, sono costretti ad andarsene per altri impegni, perdendo anche il ticket pagato. L’episodio, seppur spiacevole, ha evidenziato come la collaborazione tra cittadini, media e strutture sanitarie possa contribuire concretamente a migliorare la qualità dei servizi pubblici.

«Abbiamo effettuato un sopralluogo al Cup di Cosenza e abbiamo ottimizzato le procedure, andando anche oltre le criticità segnalate – ha detto ai nostri microfoni -. Prima del nostro intervento esisteva, senza alcuna reale motivazione, una doppia fila. In sostanza chi doveva effettuare un prelievo si recava al Cup centrale per ritirare il numero, poi era costretto a spostarsi in un’altra fila davanti alla sala prelievi, attendendo anche all’esterno della struttura».

Una modalità organizzativa che, di fatto, prolungava i tempi di attesa e costringeva molti utenti a restare fuori dalla struttura. «Abbiamo semplificato il meccanismo - aggiunge -. I pazienti potranno accedere al Cup in un ambiente confortevole, verranno chiamati allo sportello e, al momento del pagamento del ticket, verranno indirizzati direttamente al prelievo. In questo modo non ci sarà più alcuna attesa all’esterno».

Resta garantita, ha precisato De Salazar, la priorità per le categorie più fragili. «Esatto, perché sono previste corsie preferenziali per i malati cronici che necessitano di particolare attenzione, come i pazienti oncologici e altre categorie già individuate». L’intervento ha riguardato anche la gestione degli accessi nelle prime ore del mattino, dopo le segnalazioni relative a lunghe attese prima dell’apertura.

«Vero - ha evidenziato -. Da tempo ci veniva riferito che alcune persone arrivavano anche due ore prima, già alle sei del mattino, rimanendo al freddo davanti al Cup. Si era creata di fatto una situazione non accettabile. Siamo intervenuti anche su questo aspetto: apriremo i cancelli con due ore di anticipo grazie alla presenza delle guardie giurate. In questo modo i cittadini potranno accomodarsi in un ambiente caldo e confortevole in attesa dell’inizio dell’attività agli sportelli, che resta fissata alle otto». Di seguito il servizio andato in onda al nostro telegiornale.