✕
Sezioni
14/10/2026 ore 16.03
Sanità

Io allatto a km zero. Anche all’Annunziata di Cosenza il flash mob per sostenere le neomamme – VIDEO

L’iniziativa sulle gradinate del presidio ospedaliero. Maria Pia Galasso, fondatrice della banca Galatea: «Impegnarsi ogni giorno per sconfiggere i retaggi del passato»

di Salvatore Bruno

Anche l’Azienda Ospedaliera di Cosenza ha aderito all’edizione 2026 della Settimana Mondiale dell’Allattamento, nel solco del tema scelto a livello nazionale Allattare per un inizio sostenibile della vita: rafforziamo ciò che funziona.

Combattere i tabù

Organizzato sulla scalinata di ingresso del presidio dell’Annunziata, il flash mob Io allatto a km zero, promosso dagli operatori sanitari del Dipartimento Materno-Infantile con il coordinamento di Maria Pia Galasso, fondatrice e responsabile della banca del latte umano donato Galatea. Contrariamente a quanto si possa pensare, ancora oggi, nel terzo millennio, vi sono sacche di resistenza nel preferire l’allattamento materno per la nutrizione del neonato. Un tabù che affonda le proprie radici nelle campagne promozionali degli anni settanta che presentavano il latte artificiale come un simbolo di progresso e di emancipazione, ma anche su alcune credenze e pregiudizi secondo i quali l’allattamento prolungato produce danni o ancora che il latte del seno sia da integrare con quello artificiale per arricchirne i valori nutrizionali. Nella realtà invece, il latte materno è il nutrimento più sano e naturale, in grado anche di preservare la salute presente e futura del neonato, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l'allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi di vita, seguito dall'introduzione di un'alimentazione complementare adeguata e sicura, indicando anche la prosecuzione dell'allattamento fino ai due anni di età e oltre, in base al desiderio reciproco di madre e bambino.

Tutta salute

«Allattare un bambino significa dare salute al proprio bambino, ma significa anche dare salute alla mamma a lungo termine – ha detto al nostro network Maria Pia Galasso – È infatti dimostrato scientificamente che l’allattamento al seno per lungo periodo abbassa l'incidenza del tumore al seno. Sostenere questo alimento così prezioso è fondamentale. Dobbiamo impegnarci ogni giorno per diffondere la cultura dell'allattamento materno – ha aggiunto - Ci sono ancora questi falsi miti che ci portiamo dietro dagli anni settanta, che dobbiamo abbattere con la nostra testimonianza quotidiana. Ci sono retaggi del passato – ha insistito ancora Maria Pia Galasso – per cui c’è chi pensa che non tutte le mamme possano allattare. Non è così. Tutte le donne sono fisiologicamente in grado di allattare. A volte può mancare il sostegno, l’incoraggiamento dei contesti familiari e sociali. Ed è su questi aspetti soprattutto che bisogna rendere ancora più incisivo il nostro messaggio».

Come una terapia

All’iniziativa dell’Annunziata ha partecipato tra gli altri, anche la direttrice facente funzioni dell’Unità operativa di neonatologia, Mariella Lucente: «L'allattamento materno è un fatto naturale e funziona alla stregua di una terapia, come una cura non solo medica, ma di tipo organico, globale, che coinvolge sicuramente anche gli aspetti psicologici di entrambi i soggetti, madre e neonato. Attorno alle donne che allattano deve crearsi pure una rete di sostegno sociale e familiare. Per questo l'Unicef ha inserito nella campagna di sostegno delle mamme che allattano anche la figura del padre in qualità di membro di una triade, di un nucleo cui anche le istituzioni devono guardare per contrastare la denatalità. E poi – ha concluso la dottoressa Lucente - il latte materno come sappiamo, è un alimento che nello stesso tempo determina una seria prevenzione per chi lo riceve, rispetto a malattie del futuro nella vita della persona».

L’iniziativa promossa all’Annunziata si inserisce nelle attività promosse dal Dipartimento Salute e Servizi Sanitari della Regione Calabria, nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione, con il coinvolgimento di tutte le realtà impegnate nella promozione dell’allattamento e della salute materno-infantile. Un appuntamento per ribadire, insieme, che sostenere l’allattamento significa sostenere la salute dei bambini, delle mamme e dell’intera comunità.