Mendicino, dai terreni dell’ospedale mai nato un nuovo presidio sanitario per le Serre e il Savuto
La sindaca Bucarelli: «Ho predisposto un progetto preliminare che presenterò al presidente della Regione e ai colleghi sindaci nei prossimi incontri istituzionali»
E se avessimo già i terreni per un nuovo presidio sanitario? Mendicino tra storia, ferite e futuro. Ci sono pagine della nostra storia che non si chiudono mai davvero. A Mendicino, la mancata costruzione dell’ospedale regionale non è solo un ricordo: è una ferita che continua a pulsare.
Una promessa tradita, un’occasione negata, un dolore che molte famiglie portano ancora dentro. Eppure, proprio da quella ferita può nascere una nuova possibilità. I terreni espropriati allora dall’ASP sono ancora lì. Pubblici. Disponibili. Sono un simbolo di ciò che non è stato, ma possono diventare il punto di partenza di ciò che finalmente può essere. In questi mesi abbiamo parlato a lungo dei servizi essenziali per i Comuni delle Serre.
Abbiamo ascoltato storie, raccolto bisogni, toccato con mano quanto sia urgente garantire cure primarie rapide, vicine, umane. Questo territorio non può più aspettare. Non può più accontentarsi. Non può più sentirsi periferia. Per questo penso che si possa trasformare quella sconfitta in un progetto concreto: realizzare un presidio sanitario di prima emergenza proprio su quei terreni, in una posizione strategica che serva le comunità delle Serre e del Savuto, facilmente raggiungibile grazie alla viabilità provinciale e all’accesso autostradale.
Non è un sogno. Non è un annuncio. È un percorso già avviato. Ho predisposto un progetto preliminare che presenterò al presidente della Regione e ai colleghi Sindaci nei prossimi incontri istituzionali. Un presidio pensato per essere un alleato dell’hub dell’Annunziata, capace di alleggerirne il carico e di offrire risposte immediate a chi ha bisogno. Perché la sanità non è un privilegio. È un diritto. E Mendicino, insieme a tutto il comprensorio, merita finalmente di vederlo rispettato.
*Irma Bucarelli, sindaca di Mendicino