Pediatria e neonatologia, a Cetraro il primo congresso promosso dall’Asp di Cosenza
NEOPED riunirà specialisti da diverse realtà sanitarie italiane il 23 e 24 ottobre. Focus su emergenze, diagnosi precoce e continuità assistenziale
La medicina neonatale e pediatrica sarà al centro di due giornate di confronto tra professionisti provenienti da diverse realtà sanitarie italiane. Venerdì 23 e sabato 24 ottobre il Grand Hotel San Michele di Cetraro ospiterà NEOPED, il primo congresso organizzato dall’Asp di Cosenza su pediatria e neonatologia.
L’iniziativa è dedicata all’aggiornamento professionale, alla condivisione delle buone pratiche e al miglioramento dell’assistenza destinata ai neonati e ai bambini. Il congresso è presieduto dalla dottoressa Antonietta Distilo, mentre la segreteria scientifica è affidata ai medici Francesco Morrone e Filomena Andreina Stamati.
Dalle emergenze in sala parto all’ecografia neonatale
Il programma affronterà alcune delle principali sfide della medicina neonatale e pediatrica attraverso un approccio multidisciplinare.
Tra i temi previsti figurano la gestione delle emergenze in sala parto e l’impiego dell’ecografia neonatale come strumento di supporto alla diagnosi e alle decisioni cliniche precoci.
Un ulteriore spazio sarà dedicato alle patologie pediatriche più complesse, che richiedono competenze specialistiche, rapidità di intervento e attenzione agli aspetti emotivi e relazionali riguardanti i piccoli pazienti e le loro famiglie.
Le sessioni scientifiche alterneranno lezioni frontali, discussioni di casi clinici e momenti di confronto tra specialisti. L’obiettivo è trasformare l’aggiornamento teorico in indicazioni e strumenti utilizzabili nella pratica quotidiana.
La collaborazione tra ospedale e territorio
Uno degli argomenti centrali del congresso sarà il rapporto tra strutture ospedaliere e servizi territoriali. Il confronto punterà a individuare percorsi assistenziali capaci di assicurare appropriatezza, sicurezza e continuità delle cure.
«Uno degli obiettivi centrali dell’iniziativa è rafforzare la collaborazione tra ospedale e territorio, valorizzando il ruolo degli ospedali spoke nella rete assistenziale», dichiara Antonietta Distilo, presidente del simposio e direttrice dell’Unità operativa complessa di Pediatria dello spoke Paola-Cetraro.
«La qualità delle cure dipende anche dalla capacità dei professionisti di lavorare in modo coordinato, riconoscere tempestivamente le situazioni che richiedono interventi specialistici e garantire continuità nell’assistenza», aggiunge Distilo.
Un confronto tra specialisti provenienti da tutta Italia
NEOPED riunirà professionisti con esperienze e competenze differenti, favorendo la circolazione delle conoscenze e il confronto sui modelli organizzativi e sui percorsi di cura adottati nelle diverse strutture sanitarie.