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21/08/2026 ore 12.39
Sanità

Nuovo ospedale di Cosenza, Caruso rilancia Vaglio Lise per l’Hub: «Battaglia mai abbandonata»

Il sindaco rivendica iniziative istituzionali, mobilitazione e ricorso amministrativo: «Hub e policlinico possono convivere»

di Redazione

Il nuovo ospedale Hub di secondo livello deve essere costruito a Cosenza, nell’area di Vaglio Lise, mentre il progetto sanitario universitario di Arcavacata può svilupparsi senza sostituire il presidio del capoluogo. Franz Caruso ribadisce la propria posizione e rivendica le iniziative istituzionali, giudiziarie e pubbliche intraprese dall’amministrazione comunale.

«Esprimere un’opinione su una proposta non significa abbandonare una battaglia. E sulla realizzazione del nuovo ospedale Hub di secondo livello a Cosenza, quella battaglia io non l’ho mai abbandonata», afferma il sindaco, intervenendo nel confronto politico nuovamente acceso sul futuro della struttura.

Caruso sostiene che Vaglio Lise rappresenti la soluzione più adatta per un ospedale destinato a servire l’intera provincia e, nello stesso tempo, a rafforzare il ruolo del capoluogo. Una posizione formalizzata dal Comune già nel 2022 e illustrata pubblicamente attraverso un progetto dedicato alla nuova struttura sanitaria, come documentato sul portale di Palazzo dei Bruzi.

Dal Consiglio comunale alla manifestazione

Il primo cittadino ricorda il Consiglio comunale aperto e straordinario promosso insieme al presidente dell’assemblea Giuseppe Mazzuca, gli incontri con il Comitato No Scippo e la manifestazione del 26 maggio, alla quale partecipò personalmente.

«Quella piazza non è nata dal nulla. È stata il risultato di mesi di lavoro, di iniziative istituzionali, di incontri e di una posizione politica che non è mai cambiata: Cosenza non può essere privata del suo ospedale Hub», sottolinea Caruso.

Il sindaco richiama anche il ricorso alla giustizia amministrativa promosso per tutelare gli interessi della città. Il Comune aveva già impugnato davanti al Tar il decreto regionale del 27 giugno 2023 riguardante la realizzazione del nuovo ospedale e della Cittadella della salute. Caruso indica questa iniziativa come un ulteriore elemento di continuità nella posizione assunta dall’amministrazione.

«Quando c’era da prendere posizione, io c’ero. Quando c’era da esporsi, io mi sono esposto. Quando c’era da metterci la faccia, io ce l’ho messa», afferma, respingendo l’idea che la sua mobilitazione sia cominciata soltanto nell’ultima fase del confronto.

«Hub e policlinico possono convivere»

Caruso precisa che la difesa di Vaglio Lise non deve essere interpretata come una contrapposizione all’Università della Calabria o alla realizzazione di un policlinico universitario ad Arcavacata. La sua proposta prevede due strutture distinte, chiamate a rafforzarsi reciprocamente.

«Quello che non accetto è che per costruire una sanità universitaria si debba cancellare la funzione di Cosenza come capoluogo e privare l’intera provincia del suo ospedale Hub», sostiene. Il progetto approvato dal Consiglio comunale di Rende per Arcavacata prevede invece un Hub con Dea di secondo livello, strutture universitarie e 821 posti letto a regime, come riportato da Cosenza Channel.

La conclusione è rivolta anche alle altre forze politiche e sociali che hanno aderito alla mobilitazione: «Ogni sostegno è benvenuto, perché sulla salute non ci sono steccati politici. Ma nessuno riscriva la storia». Caruso assicura quindi che continuerà a rappresentare la posizione della città «con fermezza, senza arretrare e senza ambiguità».