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16/05/2026 ore 14.00
Sanità

Nuovo ospedale di Cosenza, Principe: «Fatto oggettivo che sorga ad Arcavacata»

Il primo cittadino di Rende spiega tutti i passaggi che hanno portato alla scelta dei terreni fra l’Unical e Montalto e chiede nuovamente di abbassare i toni: «Mi hanno dato del vittimista, mi viene da ridere»

di Francesco La Luna

Una battaglia senza quartiere che si trascina da tempo. Da una parte il Comune di Cosenza, dall’altra quello di Rende. Oggetto della contesa il nuovo ospedale universitario, ovverosia il nuovo ospedale della città di Cosenza, che però sorgerà ad Arcavacata, di fianco all’Unical. A parlarne, ai nostri microfoni, il sindaco del comune del Campagnano, Sandro Principe, che rivendica il ruolo della propria città all’interno dell’area urbana.

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«Rende ha fatto tanto per accogliere l’Università della Calabria: un lavoro lungo cinquant’anni, con terreni espropriati e servizi garantiti senza che lo Stato riconoscesse un euro per tutto questo. Ricordiamo che noi garantiamo servizi a 40mila persone che abitano l’Unical, oltre ai 37mila abitanti del nostro Comune». Così l’ex onorevole prova a smorzare i toni e a chiudere la partita, ricordando tutti i passaggi importanti

«Non esistono più i policlinici universitari, è un fatto giuridico»

Il primo cittadino del comune del Campagnano poi rivendica il ruolo assunto dal proprio comune per permettere all’Unical di avere una facoltà di medicina: «Ci siamo battuti molto per questo traguardo. Proprio in ragione di ciò, quando grazie all’ex Rettore Nicola Leone e al presidente Roberto Occhiuto è stata istituita la Facoltà di Medicina, era del tutto naturale che ad Arcavacata venisse realizzato il nuovo ospedale di Cosenza».

Principe: «Nessuno scippo a Cosenza, Vaglio Lise era scelta disperata. Guai ad aizzare folle»

Questo anche per un fatto tecnico: «I policlinici non esistono più come concetto giuridico. La Facoltà di Medicina deve avere le cliniche, però oggi questa infrastruttura si chiama azienda ospedaliera universitaria, per cui la Facoltà di Medicina automaticamente ha attirato su Arcavacata anche l’ospedale di Cosenza che al suo interno contiene le cliniche». E poi: «A questo punto, possiamo concludere che non c’è stato nessuno scippo».

Principe rinnova l’invito a moderare i toni: «Mi hanno dato del vittimista, mi viene da ridere»

Principe è poi tornato sull’invito a moderare i toni della polemica espresso in consiglio comunale nei giorni scorsi. Un invito che ha raccolto il plauso e l’adesione anche di Mario Occhiuto, ex sindaco di Cosenza: «Qualcuno mi ha accusato di vittimismo: insomma, se non fosse una cosa grave mi verrebbe quasi da ridere, perché sono una persona che ha sofferto al servizio delle istituzioni. Proprio perché ho sofferto – ha concluso il leader socialista – mi sento di lanciare appelli alla serenità, perché quello che è avvenuto, cioè l’apertura del nuovo ospedale di Cosenza qui ad Arcavacata, è un fatto assolutamente oggettivo».