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25/02/2026 ore 18.18
Sanità

Ospedale Cosenza, 51 candidati per il reclutamento di sei dirigenti presso la UOC di Terapia Intensiva

Il direttore generale dell’AO Vitaliano De Salazar: «Siamo un polo attrattivo sul piano della crescita professionale e della formazione»

di Emilia Canonaco

Un segnale particolarmente incoraggiante giunge dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza e, in particolare, dall’Ospedale Annunziata, che registra un dato in netta controtendenza rispetto al quadro nazionale caratterizzato dalla carenza di medici specialisti. Sono infatti 51 i medici che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso pubblico per il reclutamento di n. 6 dirigenti medici da assumere a tempo pieno e indeterminato presso la UOC di Terapia Intensiva e Anestesiologia, diretta dal prof. Andrea Bruni.

Un risultato di assoluto rilievo, che conferma l’elevata capacità attrattiva della struttura ospedaliera e testimonia la solidità del modello organizzativo, la qualità dell’offerta clinico-assistenziale e il valore dell’impostazione didattico-scientifica adottata. Il dato assume un significato ancora più rilevante se inserito nel contesto nazionale, caratterizzato da diffuse difficoltà nel reclutamento di giovani medici verso specializzazioni particolarmente complesse e impegnative, quali l’anestesiologia e la terapia intensiva.

«Le politiche di rilancio dell’Ospedale e il processo di integrazione in corso con l’Università – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, Vitaliano De Salazar – unitamente a un piano strutturato di investimenti in alta tecnologia e innovazione, hanno profondamente trasformato la nostra struttura. Oggi non siamo più soltanto un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria al cittadino, ma un polo attrattivo anche sul piano della crescita professionale e della formazione.

L’elevato livello delle dotazioni tecnologiche, la qualità dei percorsi clinici e l’integrazione tra assistenza, ricerca e didattica rendono il nostro ospedale un ambiente ideale per professionisti sanitari in un contesto moderno, dinamico e altamente qualificato». Il dato conferma la validità del percorso di rafforzamento dell’Ospedale Annunziata come centro di eccellenza sanitaria, formativa e scientifica a livello regionale e nazionale.