Ospedale di Cariati, al via i ricoveri nel reparto di Medicina: attivati 20 posti letto nella nuova UOC
La struttura, attesa dal 2010, accoglierà i primi pazienti da lunedì 2 novembre con una dotazione di venti posti letto ordinari. La responsabile sarà la dottoressa Maria Pia Salerno
Lunedì 2 novembre inizierà l’attività di ricovero della nuova Unità operativa complessa (UOC) di Medicina generale dell’Ospedale di Cariati. Il reparto, situato al secondo piano del Vittorio Cosentino, dispone di 20 posti letto ordinari ed è pronto ad accogliere i primi pazienti. La responsabilità della struttura è stata affidata alla dottoressa Maria Pia Salerno. L’unità opererà nell’ambito dell’organizzazione sanitaria dello spoke di Corigliano-Rossano, sotto la direzione sanitaria di Maria Pompea Bernardi.
L'attivazione della UOC di Medicina generale è stata formalizzata dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza con la deliberazione del Commissario straordinario n. 1255 del 16 settembre 2026. Il provvedimento dà attuazione a quanto stabilito dal DCA n. 360 del 20 novembre 2024, che aveva previsto l’istituzione della struttura con una dotazione di venti posti letto.
Per rendere possibile l'apertura sono stati individuati e predisposti gli ambienti al secondo piano del presidio ospedaliero. La stessa delibera dell’Asp ha dato conto degli interventi organizzativi necessari e dell’avvio delle procedure per l’acquisizione degli arredi e delle attrezzature indispensabili al funzionamento del reparto.
Per l’Ospedale di Cariati si tratta del ripristino di un servizio di degenza che mancava dal 2010, anno in cui il presidio era stato ridimensionato nell'ambito del Piano di rientro sanitario. Da lunedì, dopo sedici anni, la struttura tornerà quindi a garantire ricoveri ordinari per le patologie di competenza internistica.
L'apertura della UOC di Medicina si aggiunge agli interventi che negli ultimi tempi hanno interessato il Vittorio Cosentino, tra cui il ripristino del Pronto soccorso e l'attivazione dei servizi di assistenza territoriale. La nuova organizzazione amplia le possibilità di risposta sanitaria direttamente sul territorio, riducendo la necessità di rivolgersi ad altri presìdi per le prestazioni ospedaliere che rientrano nell'attività della Medicina generale. Con l'avvio dei ricoveri, l’Ospedale di Cariati recupera dunque una componente essenziale della propria attività assistenziale, destinata a servire non soltanto la città, ma anche i comuni del comprensorio.