Sedici posti letto, tre sale operatorie e attrezzature robotiche di nuova generazione: all’Annunziata di Cosenza debutta la cardiochirurgia
Nell’UOC diretta dal professor Luca Weltert sono già stati eseguiti tre interventi chirurgici. De Salazar: «Abbiamo assunto 88 nuove figure professionali per offrire un servizio di eccellenza e abbattere l’emigrazione sanitaria». Il rettore Unical Greco: «Attiva dal prossimo anno accademico la scuola di specializzazione»
Nel nuovo reparto di cardiochirurgia dell’Annunziata di Cosenza, inaugurato formalmente questa mattina, ma di fatto funzionante da alcuni giorni, sono stati già eseguiti tre interventi, sotto la guida del direttore della relativa Unità operativa complessa Luca Weltert.
Sedici i posti letto per la degenza, oltre ad ulteriori sei posti per la terapia intensiva. La struttura può contare inoltre su tre sale operatorie, dedicate all’area cardio-toraco-vascolare, allestite con attrezzature robotiche, digitali, e di ultima generazione.
La novità, attesa nella provincia bruzia, la più popolosa della Calabria e tra le più vaste in Italia, è stata presentata dai vertici dell’Azienda ospedaliera, nel corso di una conferenza stampa, presieduta dal direttore generale Vitaliano De Salazar, alla quale hanno partecipato, oltre al primario, anche i capo-dipartimento del presidio sanitario, e il rettore dell’Unical Ganluigi Greco.
La cardiochirurgia è infatti una delle specialità a valenza universitaria, per cui Luca Welvert ha assunto anche la cattedra di chirurgia cardiaca. Sarà affiancato, nella gestione del reparto e anche nella formazione accademica, dal professor Daniele Maselli.
«Oggi non solo consentiamo ai cittadini cosentini e calabresi di poter fruire di una branca sanitaria di grande importanza, e che ha generato un’altissima percentuale di emigrazione sanitaria. Oggi in questo ambito entriamo ufficialmente a giocare in serie A, perché ci avvaliamo di personale composto da professionisti di caratura internazionale, e di apparecchiature all’avanguardia. Abbiamo assunto 88 nuove figure, per garantire il funzionamento della cardiochirurgia, per offrire un servizio di eccellenza», ha dichiarato Vitaliano de Salazar.
Cardiochirurgia all’Annunziata, Cinzia Mauro: «Una svolta per la sanità e le famiglie calabresi»Il magnifico rettore ha inoltre annunciato l’avvio dell’iter procedurale per ottenere dal ministero della Salute l’accreditamento della Scuola di specializzazione, che potrebbe quindi già diventare realtà a partire dall’anno accademico 2027/2028.