Praia a Mare, nuovo strumento donato all’ospedale nel ricordo di Andrea De Lorenzo
L’associazione “Noi per Filippo ODV” consegna un videocapillaroscopio al reparto di Medicina con il progetto “La Speranza di Andrea”
Un nuovo importante strumento entra a far parte della dotazione del reparto di Medicina dell’ospedale di Praia a Mare. Si tratta di un videocapillaroscopio, consegnato dall’associazione “Noi per Filippo ODV” nell’ambito del progetto solidale “La Speranza di Andrea”, nato per sostenere la struttura sanitaria e mantenerne vivo il legame con la memoria di Andrea De Lorenzo.
La consegna rappresenta un altro tassello di un percorso di solidarietà che negli ultimi mesi ha già consentito di donare all’ospedale un ecocolordoppler, un lavapadelle e una barella doccia, contribuendo così a migliorare le dotazioni a disposizione del personale sanitario e dei pazienti.
In nome di Andrea
L’iniziativa è dedicata ad Andrea De Lorenzo, infermiere dell’ospedale di Praia a Mare, scomparso tragicamente all’età di 46 anni in un incidente stradale avvenuto il 22 agosto scorso. Fratello del sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, Andrea era molto conosciuto e stimato per il suo impegno professionale e umano all’interno della struttura ospedaliera. Proprio durante i suoi funerali è nata l’idea di avviare una raccolta fondi destinata all’acquisto di attrezzature sanitarie, trasformando il dolore della perdita in un gesto concreto a favore della comunità.
L’impegno di “Noi per Filippo”
A portare avanti il progetto è l’associazione “Noi per Filippo ODV”, nata in ricordo di Filippo Matellicani, il giovane di Tortora scomparso nel 2018 dopo aver combattuto contro una leucemia. Da anni l’associazione è impegnata in attività di solidarietà e sostegno al territorio, mantenendo vivo il ricordo di Filippo attraverso iniziative rivolte al bene comune.
«Quello che era stato promesso è stato mantenuto», sottolineano dall’associazione, annunciando la consegna del nuovo strumento. Un risultato che, spiegano i volontari, è stato possibile grazie alla partecipazione di tanti cittadini e sostenitori che hanno creduto nel progetto.
Due anime volate via
«Con impegno, amore e senso di comunità continuiamo a trasformare il dolore in qualcosa di concreto e utile per gli altri. Ogni donazione rappresenta un gesto di vicinanza ai pazienti, al personale sanitario e a tutto il territorio, ma soprattutto porta con sé il ricordo vivo di Filippo e Andrea, due giovani anime volate via troppo presto, che continuano però a lasciare un segno profondo nei cuori di chi li ha conosciuti».
Costruire speranza
Parole che racchiudono lo spirito dell’iniziativa, nata per fare della memoria uno strumento di aiuto e speranza. «Nel loro nome scegliamo ogni giorno di costruire speranza, solidarietà e attenzione verso chi soffre. Perché il loro ricordo non sia soltanto memoria, ma continui a diventare presenza, aiuto e amore per gli altri».
L’associazione ha infine rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla raccolta fondi e sostenuto il progetto: un impegno collettivo che continua a tradursi in benefici concreti per l’ospedale e per l’intero territorio dell’alto Tirreno cosentino.