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28/05/2026 ore 22.33
Sanità

Dermatologia pediatrica, Promenzio porta a Riccione il valore dei piedi nudi sulla sabbia

Il chirurgo pediatrico catanzarese al congresso nazionale con una relazione su sabbia, pelle e sviluppo neuromotorio

di Redazione

Il rapporto tra bambini, sabbia e salute è stato al centro della relazione del dottor Luigi Promenzio al XXVI Congresso nazionale “Dermatologia per il Pediatra: accade d’estate”, svoltosi il 22 e 23 maggio al Palacongressi di Riccione.

L’appuntamento, tra i più autorevoli e partecipati del panorama medico-scientifico pediatrico italiano, ha richiamato migliaia di studiosi e clinici dell’età pediatrica e adolescenziale provenienti da tutta Italia.

Luigi Promenzio al congresso nazionale di Riccione

Il congresso è stato organizzato dal professor Fabio Arcangeli, scienziato di fama internazionale nell’ambito della dermatologia pediatrica. In questo contesto di alto profilo scientifico si è inserito l’intervento di Luigi Promenzio, chirurgo del piede del bambino e direttore di Villa Serena for Children – Ortopedia Pediatrica di Catanzaro.

Promenzio ha presentato una relazione dal titolo “A piedi nudi sulla sabbia”, affrontando un tema apparentemente semplice ma ricco di implicazioni cliniche, educative e preventive.

Bambini a piedi nudi sulla sabbia, tra gioco e sviluppo

L’intervento ha proposto una lettura multidisciplinare dell’esperienza del camminare e giocare a piedi nudi sulla sabbia. Un gesto comune, soprattutto durante l’estate, che può diventare occasione di esplorazione, movimento, apprendimento e contatto diretto con l’ambiente.

Promenzio ha analizzato il valore educativo e neuro-motorio del gioco a piedi nudi, soffermandosi sui meccanismi che legano equilibrio, percezione, stimolazione sensoriale e coordinazione.

La sabbia, infatti, rappresenta una superficie instabile e naturale, capace di sollecitare in modo diverso il piede del bambino rispetto ai terreni rigidi e artificiali. Da qui la necessità di osservare questa pratica non solo come momento ludico, ma anche come esperienza corporea significativa.

Vantaggi, rischi ortopedici e aspetti dermatologici

La relazione ha approfondito i vantaggi e gli svantaggi ortopedici e dermatologici del camminare sulla sabbia in età pediatrica. Accanto agli aspetti legati allo sviluppo neuro-motorio, Promenzio ha richiamato anche i possibili rischi connessi all’ambiente balneare.

Ampio spazio è stato dedicato alla presenza di batteri patogeni, ai contenuti minerali delle spiagge e agli aspetti dermatologici legati a infezioni e ustioni. Elementi che rendono necessario un approccio equilibrato, capace di valorizzare i benefici dell’esperienza senza sottovalutare le condizioni di sicurezza e prevenzione.

Un ulteriore passaggio della relazione ha riguardato gli aspetti neuro-motorio-sensoriali che regolano l’attività sulla sabbia, confermando la complessità di un gesto quotidiano che coinvolge corpo, pelle, sistema nervoso e ambiente.

Un confronto tra ortopedia pediatrica e dermatologia

La relazione di Promenzio si è distinta per rigore scientifico, approccio innovativo e capacità divulgativa. Il tema dei bambini a piedi nudi sulla sabbia è stato così inserito dentro un confronto più ampio tra ortopedia pediatrica e dermatologia dell’età evolutiva.

L’intervento ha offerto un contributo importante alla discussione multidisciplinare, valorizzando la necessità di leggere la salute del bambino attraverso più competenze: movimento, pelle, prevenzione, ambiente e corretta educazione sanitaria.