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23/04/2026 ore 09.48
Sanità

Regione Calabria, ok agli psicologi nelle Case di comunità

Tra i beneficiari: persone in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, anziani e soggetti a rischio isolamento, minori e adolescenti in situazioni di disagio sociale, caregiver e nuclei familiari fragili

di Emilia Canonaco

La Giunta della Regione Calabria, nella seduta di ieri sera, su proposta dell’assessore al Welfare e all’Inclusione sociale, Pasqualina Straface, ha approvato l’aggiornamento del “Piano regionale di supporto alle fragilità – Salute e Welfare”. Il provvedimento, frutto di un’articolata attività di pianificazione condotta dall’assessorato, rimodula i fondi europei del programma Fse+ 2021–2027 per strutturare una rete di servizi più integrata e vicina alle fasce deboli della popolazione.

L’intervento inserisce una misura di rilevante impatto sociale attraverso lo stanziamento di oltre 9,5 milioni di euro destinati al “Buono servizio per il contrasto alla povertà”. Si tratta di un beneficio economico finalizzato a favorire l’integrazione sociale delle persone in condizione di maggiore vulnerabilità socio-economica. Il buono è vincolato al sostegno del pagamento di servizi a domanda individuale ed è spendibile esclusivamente presso strutture e servizi accreditati.

Il Piano introduce anche gli psicologi nelle Case di comunità, operanti sia in presenza sia attraverso canali digitali, destinati a persone in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, anziani e soggetti a rischio isolamento, minori e adolescenti in situazioni di disagio sociale, caregiver e nuclei familiari fragili, cittadini con difficoltà nell’accesso ai servizi sociali.

Previsto pure l’intervento “Una casa per tutti” finalizzato a far fronte al disagio abitativo attraverso l’assegnazione di contributi, destinati a soggetti in condizioni di fragilità economica e abitativa, per il sostegno e l’accesso alle abitazioni in locazione. Sempre su indicazione dell’assessore al Welfare, l’esecutivo ha deliberato i nuovi indirizzi programmatici per l’attuazione e l’utilizzo delle risorse del Fondo “Dopo di Noi”, riguardante l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, relative annualità 2016, 2017 e 2018.

Un atto predisposto per garantire l’utilizzo completo e tempestivo dei finanziamenti – superando le complessità degli anni passati ed evitando anche di perdere quelli futuri – dopo che la Regione Calabria ha rilevato che una parte consistente delle risorse non è stata utilizzata a causa delle difficoltà nell’attuazione degli interventi. Le criticità sono derivate da complessità organizzative, disomogeneità territoriale, scarsa integrazione socio-sanitaria e da un quadro normativo ormai datato.

Gli interventi dovranno privilegiare le azioni caratterizzate da immediata realizzabilità, con particolare riferimento a percorsi di deistituzionalizzazione e uscita dal nucleo familiare, a interventi di supporto alla domiciliarità, a programmi di sviluppo delle autonomie personali, a interventi temporanei extra-familiari per emergenze e sollievo. Pertanto, con la stessa delibera si stabilisce anche che qualora nei singoli ambiti territoriali risultassero criticità nell’attuazione degli interventi finanziati per garantire il pieno utilizzo delle risorse, con successivo provvedimento, saranno nominati commissari ad acta, con poteri sostitutivi.