Sezioni
30/05/2026 ore 17.49
Sanità

Rogliano, il sindaco Altomare: «Il Santa Barbara estraneo al caso del risarcimento milionario»

Il primo cittadino interviene dopo la diffusione della notizia sulla condanna dell’Azienda ospedaliera di Cosenza: «Il presidio di Rogliano non è mai stato coinvolto nella vicenda»

di

Non riguarda l’Ospedale Santa Barbara di Rogliano il caso che ha portato alla condanna dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza al risarcimento di oltre un milione di euro ai familiari di un paziente deceduto durante la pandemia.

A chiarirlo è il sindaco Giovanni Altomare, intervenuto dopo la diffusione della notizia per difendere il buon nome del presidio ospedaliero roglianese.

Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, l’equivoco sarebbe nato da un errore materiale presente nelle prime righe della sentenza, dove l’Azienda viene indicata come “Santa Barbara”. In realtà, precisa Altomare, la denominazione corretta è Azienda ospedaliera di Cosenza, struttura che comprende i presìdi dell’Ospedale Annunziata, del Ospedale Mariano Santo e del Santa Barbara di Rogliano.

Infezioni nosocomiali anche a Catanzaro, la Ctu ricostruisce il caso della paziente cosentina morta nel periodo Covid

Proprio questo passaggio avrebbe indotto a ritenere coinvolto il presidio di Rogliano, che invece — sottolinea il sindaco — non è mai stato interessato dalla vicenda giudiziaria.

Il paziente, un uomo di 62 anni, era giunto il 20 dicembre 2020 al Pronto soccorso dell’ospedale Annunziata di Cosenza, per poi essere trasferito nel reparto di rianimazione della stessa struttura. Dopo sei giorni di ricovero era stato successivamente trasferito al Policlinico di Germaneto.

Il caso Rogliano e il “batterio killer” in corsia: così le infezioni ospedaliere hanno aggravato il caso Covid

«Il Santa Barbara di Rogliano – precisa Altomare – non dispone di Pronto soccorso da oltre dieci anni e il paziente non vi è mai transitato». La sentenza che ha disposto il risarcimento ai familiari riguarda dunque fatti avvenuti in altre strutture dell’Azienda ospedaliera di Cosenza.

Il sindaco ha inoltre ribadito che il presidio roglianese «non ha mai avuto rilievi di sorta per malasanità» ed è stato invece «sempre apprezzato per la riconosciuta qualità delle sue prestazioni».

Nel suo intervento Altomare ha voluto ricordare anche il ruolo svolto dal personale sanitario durante l’emergenza Covid.

Non morì per il Covid, il Tribunale di Cosenza condanna l’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano: risarcimento milionario

«Durante la pandemia – ha aggiunto – il presidio ha svolto il proprio ruolo con generoso impegno e professionalità, senza episodi riconducibili alla vicenda oggetto del giudizio. Il personale è stato sempre in servizio dall’inizio alla fine dell’emergenza, affrontando con grande senso del dovere una fase estremamente difficile».