Rsa “San Francesco di Paola” di San Nicola Arcella, nuovo confronto all’Asp di Cosenza sul futuro dei lavoratori
Vi hanno preso parte gli esponenti dei sindacati Cgil, Uil-Fp, Confial; Vitaliano De Salazar, Giovanna Borromeo e Angela Riccetti per l’Asp di Cosenza; il sindaco di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo; il sindaco di Praia a Mare, comune capofila dell’Ato, Antonino De Lorenzo, e il consigliere regionale Antonio De Caprio
Si è svolto nelle stanze della direzione generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza un incontro dedicato alla situazione occupazionale della Rsa di San Nicola Arcella, la struttura al centro di una fase di transizione gestionale che sta suscitando preoccupazione tra i dipendenti. La riunione si è resa necessaria che la società Gruppo San Michele ha annunciato otto licenziamenti.
Le parti coinvolte
Vi hanno preso parte: gli esponenti delle sigle sindacali Cgil, Uil-Fp, Confial; il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar; la referente amministrativa Giovanna Borromeo; la coordinatrice dei distretti sanitari dell’Asp bruzia, Angela Riccetti; il sindaco di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo; il sindaco di Praia a Mare, comune capofila dell’ambito territoriale ottimale, Antonino De Lorenzo, e il consigliere regionale Antonio De Caprio.
Assenti gli esponenti della società Gruppo San Michele, poiché saranno chiamati al confronto in un secondo momento.
Garantire la continuità
L'obiettivo è quello di individuare soluzioni in grado di garantire la continuità occupazionale del personale attualmente impiegato nella residenza sanitaria, come prospettato in una riunione del 9 aprile scorso. Durante quell’incontro si era stabilito di mantenere 70 dei 72 posto di lavoro.
Lo strappo alle promesse
Tuttavia, nonostante le rassicurazioni, pochi giorni fa la società appena insediatasi, che traghetterà la struttura fino al nuovo bando di gara per l’affidamento della concessione, ha nuovamente annunciato i licenziamenti.
Secondo la sua versione, da parte dell’Asp non sarebbero stati rispettati i patti che avrebbero consentito un equilibro economico-organizzativo.
In una nota inviata alla nostra redazione, il Gruppo San Michele ha infatti fatto sapere che «Ad oggi, i posti letto che dovevano essere concessi in base al disciplinare di gara e confermati in sede Asp davanti a tutte le parti, non sono stati garantiti, tutto questo porta la scrivente ad avere un grave disquilibrio finanziario che ci sta portando ad una riorganizzazione interna del personale, considerando il trasferimento, ovvero il licenziamento, di 8 unità, nostro malgrado».
Vertenza aperta
La Rsa di San Nicola Arcella rappresenta un presidio importante per il territorio dell'alto Tirreno cosentino. Per questo motivo la vertenza resta aperta e continua ad essere seguita con attenzione da lavoratori, sindacati e amministrazioni locali, nella speranza che si trovi presto una soluzione.