San Marco Argentano, Milito al Pasteur: nuova sede Vaccinazioni e screening mammografico al via
Il direttore ad interim del Distretto Esaro Pollino visita i servizi con il sindaco Mariotti: lavori per spostare il Centro Vaccinazioni, focus su Ospedale di Comunità PNRR entro il 30 giugno 2026
Pochi giorni dopo la nomina a direttore ad interim del Distretto sanitario Esaro Pollino, il dottor Sisto Milito ha effettuato un sopralluogo al presidio Pasteur di San Marco Argentano, incontrando i responsabili dei servizi e visitando i principali reparti e uffici. Alla riunione erano presenti il sindaco Mariotti, il presidente del Consiglio comunale Scarpelli e gli assessori Occhiuzzi e Artusi.
Milito ha incontrato, tra gli altri, il direttore dell’UOC Cure Primarie Silvano La Bruna e il responsabile del servizio ADI Mario Ferraro, oltre a medici, infermieri, OSS e personale amministrativo. Durante la visita ha fatto tappa al Punto di Primo Intervento, Laboratorio analisi, Radiologia, Poliambulatorio, Consultorio familiare, CUP, Servizio Dialisi, Centro Vaccinazioni e uffici amministrativi.
Nel confronto sono state evidenziate criticità e possibili soluzioni rapide. Tra le priorità, l’avvio dei lavori al Laboratorio analisi e la necessità di individuare una sistemazione «più idonea, decorosa e funzionale» per il Centro Vaccinazioni, punto di riferimento per i Comuni del comprensorio. Secondo quanto riferito nel comunicato, a pochi giorni dalla visita la nuova sede per il Centro Vaccinazioni è stata individuata e sono già partiti i lavori di ristrutturazione dei locali dove il servizio verrà spostato.
Gli amministratori hanno poi richiamato l’urgenza di monitorare i tempi dei lavori dell’Ospedale di Comunità finanziato con risorse PNRR, che dovranno essere ultimati «necessariamente entro il 30 giugno 2026». Sul tavolo anche l’opportunità di ricavare nuovi spazi nell’area delle ex sale operatorie, l’importanza di far nascere una AFT pubblica all’interno del Pasteur e il rafforzamento del laboratorio analisi per supportare adeguatamente le attività del Punto di Primo Intervento H24.
Tra i risultati già attivati viene segnalato l’inserimento del presidio nella rete degli screening: «Dalla scorsa settimana è stato avviato lo screening mammografico», con accesso per la popolazione femminile tra 50 e 69 anni nei giorni di mercoledì e venerdì. Il comunicato sottolinea anche l’incremento degli screening della cervice uterina tramite Pap test, reso possibile – viene specificato – grazie alla disponibilità del dottor Walter Caruso (Anatomia Patologica di Castrovillari), del dottor Ferraro e dell’équipe del Consultorio, dopo le sollecitazioni dell’assessore alla Sanità Giuseppina Occhiuzzi, con effetti sull’abbattimento delle liste d’attesa.
Nei giorni scorsi, inoltre, il Pasteur avrebbe attivato presso il CUP uno sportello dedicato alle donne in gravidanza e, più in generale, alle persone fragili.
Nel comunicato viene infine rilanciata una richiesta di trasparenza su un tema considerato “annoso”: il destino dei fondi per la Casa della Salute (oltre otto milioni di euro). Sindaco e amministrazione chiedono di sapere se le risorse siano ancora disponibili o se siano state utilizzate per altre finalità e, in quel caso, per quali scopi e perché non si sia dato seguito alla deliberazione dell’ASP di Cosenza n. 1290 del 29 luglio 2022.