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03/03/2026 ore 20.27
Sanità

Medici formati all’estero, ecco l’elenco calabrese: la mossa di Azienda Zero fino al 2027

Procedura “aperta per titoli” per coprire reparti in sofferenza: requisiti, domanda via PEC o raccomandata e valutazione commissioni. Tutti i dettagli

di Redazione

La Regione Calabria prova a tamponare la carenza di specialisti aprendo una porta “in deroga” ai medici formati all’estero: Azienda Zero ha pubblicato una manifestazione di interesse per creare un elenco regionale di professionisti disponibili a lavorare a tempo determinato nelle aziende sanitarie calabresi, anche se i loro titoli esteri non sono riconosciuti dal Ministero della Salute. Il meccanismo è definito “sperimentale” e, salvo proroghe nazionali, cessa il 31 dicembre 2027.

Che cos’è e a cosa serve

L’avviso è una procedura di reclutamento “aperta, per titoli” che punta a raccogliere disponibilità di medici specialisti cittadini UE e/o extra UE con titoli conseguiti all’estero non riconosciuti in Italia. L’obiettivo è predisporre un elenco di idonei da cui le aziende del Servizio sanitario regionale potranno attingere per assunzioni temporanee, così da coprire reparti in sofferenza.

Il quadro normativo richiamato è quello delle deroghe introdotte per fronteggiare la carenza di personale sanitario: in particolare vengono citate norme che consentono, fino al 31 dicembre 2027, l’esercizio temporaneo in Italia delle qualifiche sanitarie conseguite all’estero secondo procedure speciali.

Dove possono essere impiegati

La manifestazione di interesse riguarda, in via prioritaria, strutture e reparti di:

Quali aziende sono coinvolte

Azienda Zero gestisce la procedura “unitariamente” ma per conto delle singole aziende interessate:

A chi è rivolto

L’avviso è destinato a:

La domanda equivale a una manifestazione di disponibilità all’assunzione, ma non crea un obbligo per le aziende sanitarie: l’assunzione resta eventuale, legata ai fabbisogni.

Requisiti: cosa deve avere il candidato

Per partecipare bisogna possedere, alla data di domanda, una serie di requisiti generali e specifici. In sintesi:

Per i cittadini ucraini, al posto della dichiarazione di valore e dei titoli, è prevista documentazione alternativa: Passaporto europeo delle qualifiche per i rifugiati oppure atti che dimostrino in modo inequivocabile l’abilitazione nel Paese d’origine.

Come si presenta la domanda

La domanda va compilata sul modulo dell’avviso, firmata e inviata ad Azienda Zero: via PEC a: protocolloaziendazero@pec.regione.calabria.it oppure con raccomandata internazionale A/R all’indirizzo: Azienda Zero – Regione Calabria, viale Europa, località Germaneto, 88100 Catanzaro.

I documenti devono essere in originale o copia autenticata; se in lingua straniera serve la traduzione giurata/asseverata o certificata dall’autorità consolare italiana.

Cosa fa la Commissione e come si arriva all’elenco

Il Direttore generale di Azienda Zero nomina una Commissione per ciascuna disciplina (con eventuali sub-commissioni). La Commissione valuta le istanze in ordine cronologico, verifica i requisiti e analizza i titoli anche attraverso una comparazione tra percorso formativo estero e percorso universitario nazionale per valutarne la “tendenziale conformità”.

Per ogni candidato viene espresso un giudizio:

Gli idonei confluiscono in un elenco regionale approvato da Azienda Zero e messo a disposizione delle aziende.

Come avviene l’assunzione

Le aziende sanitarie, in base al proprio fabbisogno, inviano richiesta ad Azienda Zero. Quest’ultima verifica la disponibilità tra gli idonei e trasmette i nominativi alle aziende, che poi procedono all’eventuale contrattualizzazione.

Il contratto previsto è lavoro subordinato a tempo determinato, secondo il CCNL della dirigenza Area Sanità, con durata comunque non oltre 31/12/2027 (salvo proroghe nazionali). È previsto anche un contributo economico in forma di rimborso forfettario spese, nei limiti delle risorse disponibili, come indennizzo per spese di servizio.

Obblighi successivi per il medico

Il medico assunto con riconoscimento “in deroga” deve comunicare all’Ordine competente: l’ottenimento del riconoscimento in deroga da parte della Regione; la struttura sanitaria presso cui presta servizio; ogni variazione successiva. Se non lo fa, scatta la sospensione del riconoscimento fino alla regolarizzazione.

Assistenza e contatti

Per chiarimenti l’avviso indica il riferimento di Azienda Zero – UOC Gestione Risorse Umane, telefono 0961854031, dalle 10.00 alle 11.00 nei feriali (escluso sabato). L’atto è firmato dal Direttore generale Gandolfo Miserendino.