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09/01/2026 ore 19.52
Sanità

Sanità in affanno, i sindacati chiedono un piano straordinario

Incontro con il presidente Occhiuto: carenze di personale, liste d’attesa e territorio al centro del confronto

di Redazione
I sindacati

Si è svolto nella tarda serata di ieri l’incontro richiesto da CGIL CISL UIL Calabria con il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, dedicato alle persistenti criticità del sistema sanitario calabrese. Al tavolo hanno preso parte anche i dirigenti generali del Dipartimento Salute e di Azienda Zero, insieme alle federazioni regionali dei pensionati, dei medici e del pubblico impiego.

Sanità ancora in affanno

Per le organizzazioni sindacali, l’incontro ha confermato come la sanità regionale continui a vivere una fase di forte sofferenza. CGIL, CISL e UIL hanno ribadito la necessità di avviare un confronto strutturato e permanente, sia a livello regionale con i Dipartimenti Salute e Welfare e con Azienda Zero, sia a livello territoriale con le aziende sanitarie e ospedaliere, per affrontare in modo sistematico le numerose emergenze ancora aperte.

Al centro delle richieste resta l’uscita dal commissariamento, che – secondo i sindacati – ha aggravato negli anni le difficoltà del sistema, insieme alla rinegoziazione di un piano di rientro dal deficit più sostenibile sul piano finanziario e meno vincolante. Ogni riforma della sanità calabrese, sottolineano le sigle confederali, dovrà passare da un confronto preventivo con le parti sociali.

Carenza di personale e carichi insostenibili

Il nodo principale resta la grave carenza di personale, con operatori sottoposti a carichi di lavoro non più sostenibili, aggravati dalle future quiescenze già programmate. Da qui la richiesta prioritaria di un piano straordinario di assunzioni di medici, infermieri e personale sanitario.

Secondo CGIL CISL UIL, oltre alle assunzioni servono misure strutturate di welfare aziendale – dagli alloggi ai trasporti, dagli asili nido ad altri servizi – per incentivare il lavoro nelle aree periferiche, nelle zone carenti e nelle specialistiche oggi scoperte. Centrale anche la stabilizzazione del personale precario residuo, lo scorrimento delle graduatorie degli idonei e la correzione di disfunzioni organizzative che stanno creando situazioni di forte criticità in diversi reparti.

Pronto soccorso, liste d’attesa e territorio

Particolare attenzione è stata posta alla situazione dei Pronto soccorso, spesso presi d’assalto. I sindacati chiedono di garantire indennità e incentivi specifici, previsti dai contratti e dalla legge di bilancio, per attrarre nuovo personale e trattenere chi già opera in prima linea.

Altro fronte urgente è quello delle liste d’attesa: serve un piano straordinario di abbattimento che assicuri prestazioni ed esami in tempi sostenibili, tutelando in particolare chi vive nelle aree interne. Sui Livelli essenziali di assistenza, CGIL CISL UIL evidenziano come la Calabria, pur migliorando in due aree su tre, resti indietro nella sanità distrettuale e nella medicina del territorio, la cui debolezza genera molti accessi impropri ai Pronto soccorso.

Da qui la richiesta di rafforzare i presidi di medicina di base, potenziare le guardie mediche e sostenere la popolazione con campagne di prevenzione e screening, anche attraverso ambulatori mobili per raggiungere le fasce più deboli. Sull’assistenza domiciliare integrata, infine, viene chiesto uno sforzo ulteriore per migliorare qualità e intensità delle cure, rendendo pienamente operativi Ospedali di Comunità e Case di Comunità, con il personale necessario.

Il confronto continua

CGIL CISL UIL hanno chiesto risposte concrete e si sono dette disponibili a costruire, insieme alle istituzioni, soluzioni condivise per migliorare un sistema sanitario regionale ancora segnato da difficoltà strutturali. L’auspicio è che il confronto prosegua nei prossimi giorni su temi decisivi come rete ospedaliera, prevenzione, sanità territoriale, liste d’attesa, LEA, sanità privata e integrazione tra sanitario e sociale, dando finalmente le prime risposte concrete alle istanze avanzate.