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23/10/2026 ore 08.15
Sanità

Sarcomi dei tessuti molli, Calabria e Lazio rafforzano la collaborazione per cure più appropriate

Il congresso promosso da INFORmando e da Stefania Galassi all’Università della Calabria punta sulla sinergia tra specialisti, istituzioni e associazioni per migliorare i percorsi diagnostici e garantire maggiore supporto ai pazienti

di Redazione

Mettere in rete competenze sanitarie, istituzioni, professionisti e associazioni per promuovere una corretta informazione, favorire diagnosi appropriate e offrire orientamento e sostegno ai pazienti: è questa la missione di INFORmando, progetto territoriale socio-sanitario promosso dalla Dott.ssa Stefania Galassi, medico neuroradiologo interventista dell’Azienda Ospedaliera Annunziata di Cosenza e vicepresidente di minoranza del Consiglio comunale di Rende.

Da questa visione è nata la terza edizione del congresso «INFORmando incontra SARKNOS – Roma-Cosenza: unire le forze nella gestione dei sarcomi dei tessuti molli», svoltosi giovedì 22 ottobre all’Università della Calabria. L’iniziativa ha riunito specialisti, istituzioni, associazioni e studenti, rafforzando il dialogo tra Calabria e Lazio con l’obiettivo di migliorare i percorsi di cura e contrastare la migrazione sanitaria evitabile, nel rispetto della libertà di scelta dei pazienti.
Istituzioni, professionisti e centri specialistici in rete.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Dott. Pino Pasqua, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Annunziata di Cosenza, della Dott.ssa Agata Mollica, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Cosenza, e della Dott.ssa Enrica Romeo, dell’Unità Operativa Complessa di Anatomia Patologica dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza.

Importante anche la presenza del Dott. Salvatore Turano, oncologo dell’Azienda Ospedaliera Annunziata di Cosenza e coordinatore regionale del PDTA per i tumori rari, il cui contributo ha sottolineato il valore dell’integrazione tra competenze oncologiche e percorsi assistenziali. Per l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Cosenza erano presenti il presidente Antonio Venturo e il vicepresidente Andrea Rizzo. L’Università della Calabria è stata rappresentata da Gianmarco Profiti, presidente del Consiglio degli studenti.

L’incontro, realizzato in collaborazione con il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma e l’associazione SARKNOS, ha visto la partecipazione del Dott. Sergio Valeri, presidente dell’associazione e responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Chirurgia dei Sarcomi dei Tessuti Molli presso il Policlinico romano e di tanti altri relatori del Campus Bio-medico di Roma.
Il confronto multidisciplinare ha ribadito la necessità di un approccio multidisciplinare, nel quale diagnosi, valutazione specialistica e pianificazione terapeutica siano coordinate e appropriate.

Sarcomi: prima la diagnosi, poi la scelta terapeutica

Tra i messaggi centrali della giornata, l’importanza di non sottovalutare i segnali clinici e di evitare interventi affrettati senza un corretto inquadramento diagnostico. Una massa palpabile non significa necessariamente sarcoma, ma richiede un’adeguata valutazione medica. In caso di sospetto, gli accertamenti per immagini e l’eventuale biopsia devono essere pianificati da un’équipe esperta prima di definire il trattamento.

«Prima la diagnosi, poi la scelta terapeutica» è il principio condiviso. Il chirurgo, pur essendo una figura fondamentale, non è un supereroe che agisce da solo: è parte di un percorso nel quale la collaborazione tra specialisti può contribuire a evitare procedure inappropriate e a tutelare le possibilità terapeutiche del paziente.

La testimonianza di Valentina Iusi e il gemellaggio ALT-SARKNOS

Particolarmente significativa la testimonianza di Valentina Iusi, che ha affrontato personalmente un sarcoma e vissuto un percorso segnato anche da diagnosi errate. Oggi componente del Consiglio direttivo di SARKNOS, ha trasformato la propria esperienza in un impegno concreto per la sensibilizzazione e la corretta informazione.

Tra i risultati qualificanti dell’iniziativa, il gemellaggio tra l’Associazione calabrese Lotta Tumori (ALT), presieduta da Anna Maria Rende, e l’associazione laziale SARKNOS, presieduta dal Dott. Sergio Valeri, fortemente voluto dalla Consigliera Dott.ssa Galassi nell’ambito di INFORmando. Le due associazioni, pur con esperienze completamente differenti, condividono l’obiettivo di non lasciare sole le persone che affrontano una diagnosi oncologica. ALT, realtà calabrese che coinvolge volontari, cittadini e persone provenienti anche dal mondo sanitario, offre ascolto, orientamento e sostegno emotivo e relazionale. SARKNOS contribuisce con la propria esperienza specifica sui sarcomi dei tessuti molli e sui bisogni dei pazienti.

Il gemellaggio rafforza il collegamento tra territorio, strutture sanitarie e associazioni, riconoscendo che la presa in carico non riguarda soltanto la patologia, ma anche la dimensione umana, familiare e sociale della persona.

Galassi:, scherzosamente «Il prossimo appuntamento sarà il ring delle competenze»

La consigliera Stefania Galassi , guarda già al prossimo incontro con INFOrmando, che intende ampliare il coinvolgimento dei medici di medicina generale e degli specialisti delle diverse discipline e Unità Operative Complesse dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza e dell’ASP, impegnati nella diagnosi e nella gestione dei sarcomi: radiologi, anatomopatologi, oncologi, chirurghi, radioterapisti e tutti i professionisti coinvolti nel percorso assistenziale.

«Il primo incontro di INFORmando con SARKNOS – sottolinea Galassi – ha voluto essere soprattutto un momento di accoglienza, conoscenza reciproca e costruzione di alleanze tra professionisti, istituzioni, associazioni e persone che hanno vissuto direttamente l’esperienza della malattia». Il prossimo appuntamento sarà il “ring delle competenze”: non uno scontro personale, ma uno spazio di confronto franco e costruttivo, nel quale mettere a confronto conoscenze, esperienze cliniche e prospettive specialistiche. Saranno affrontate anche le criticità emerse nei percorsi diagnostici e terapeutici non corretti, affinché diventino occasioni di apprendimento condiviso e aiutino a prevenire il ripetersi degli stessi errori.

«L’obiettivo – prosegue Galassi – non è individuare vincitori o sconfitti, ma mettere le competenze al servizio del paziente. Nella gestione dei sarcomi nessuna professionalità può essere autosufficiente: sono l’integrazione tra specialisti, la chiarezza delle responsabilità e la corretta pianificazione del percorso a fare la differenza».

INFORmando, una cerniera tra territori e persone.

Con questa iniziativa, INFORmando conferma il proprio ruolo di collegamento tra Calabria e Lazio, professionisti, centri specialistici e associazioni. Promuovere una corretta informazione significa aiutare i cittadini a orientarsi, favorire l’accesso a percorsi appropriati e ridurre le distanze informative e organizzative che possono pesare sulla cura.

L’impegno di INFORmando, promosso dalla Dott.ssa Stefania Galassi, prosegue con un obiettivo preciso: mettere al centro la persona, trasformare il confronto tra professionisti in un’opportunità di crescita e costruire una rete nella quale competenza scientifica, informazione corretta e sostegno umano procedano insieme.