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29/11/2025 ore 06.30
Sanita

Una rara malattia lo rende cieco e inabile, la rinascita di Francesco Leonetti | VIDEO

E’ entrato nel tunnel colpito da un’ischemia mentre guardava una partita del Cosenza. Poi la paralisi e l’abbassamento della vista. Grazie alla clinica Misasi il ritorno graduale alla normalità

di Patrizia De Napoli

Francesco Leonetti è un uomo di 53 anni di Cosenza che ha scoperto di avere una malattia rara a seguito di un’ischemia che lo ha colpito. Aveva perso quasi completamente la vista e la capacità di camminare, due abilità fondamentali che la sua malattia gli aveva sottratto. Ischemia capsulare in paziente con neuromielite ottica, la drammatica diagnosi dell'ospedale di Cosenza.

Dopo lungo peregrinare in diverse strutture, Francesco ha iniziato un percorso di cura specializzato e innovativo presso la Clinica Misasi della città dei bruzi. Grazie a un intervento multidisciplinare e alle terapie avanzate ha iniziato gradualmente a recuperare le funzioni perse. Oggi, dopo mesi di terapie intensive e riabilitazione, è quasi tornato alla normalità, potendo camminare e vedere quasi come prima.

«Era il 5 maggio 2024 – racconta al nostro network -. All'improvviso, mentre vedevo una partita del Cosenza, ho avvertito un oscuramento della vista. Il giorno dopo ero ricoverato in ospedale e mi si è bloccata dapprima la gamba sinistra e nel pomeriggio, nell’area del pronto soccorso, la destra. La paralisi in seguito è salita al busto».

«La diagnosi è stata una malattia rarissima, che colpisce 5 persone ogni 100.000 abitanti. Sono riusciti, per mia fortuna, a diagnosticarla in 48 ore. Dopo il ricovero presso altre strutture della provincia, dove non ho ottenuto i risultati che speravo, sono stato ricoverato presso la clinica Misasi d Cosenza. Gli esiti – prosegue Francesco Leonetti - sono stati straordinari. Riesco lentamente a camminare, riesco a salire e scendere dal letto da solo e soprattutto riesco a guardare le persone negli occhi».

«Io sono l'unico calabrese affetto da questa malattia e mi sento di dire al popolo della nostra regione, ma non solo, che le strutture ci sono, così come ci sono persone e professionisti eccezionali. Io ne sono testimone» ha quindi aggiunto con commozione. La sua guarigione è un simbolo di speranza e testimonia l’efficacia della sanità pubblica nel gestire patologie complesse e rare anche in età adulta.

La storia di Francesco Leonetti è un esempio emozionante di resistenza umana e di eccellenza medica, dimostrando che anche condizioni gravi e rare possono essere affrontate con successo con la diagnosi precoce, la giusta cura e un sistema sanitario efficiente e solidale. Oggi Francesco vive una vita più piena e attiva, grazie alla determinazione sua e di chi ha creduto nella sua guarigione. Di seguito il servizio andato in onda al nostro telegiornale.