A Cassano nasce “Fàri”, il festival che racconta la Sibaritide attraverso tradizioni, sapori e mestieri
Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 22, l’Area Eventi delle Grotte di Sant’Angelo ospiterà la prima edizione della manifestazione promossa da Visit Sibaritide APS. In programma laboratori, degustazioni, mercato dei produttori, masterclass, showcooking e musica
Raccontare la Sibaritide non soltanto mostrando i suoi luoghi, ma mettendo le persone nelle condizioni di toccare con mano tradizioni, mestieri e produzioni. È questa l’idea alla base di “Fàri – Tradizione, Esperienza, Emozione”, il nuovo festival promosso dall’Associazione Visit Sibaritide APS, in programma domenica 27 settembre a Cassano all’Ionio.
L’appuntamento si svolgerà dalle 10 alle 22 nell’Area Eventi – Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo, in via IV Novembre.
Un festival costruito attorno al “fare”
Il nome “Fàri” richiama nel dialetto locale proprio l’azione del fare. Ed è questa la filosofia che attraversa l’intero progetto: il territorio non viene presentato come qualcosa da osservare passivamente, ma come un insieme di esperienze da conoscere, sperimentare e condividere.
Il festival mette al centro persone, imprese, artigiani e comunità che custodiscono e tramandano l’identità della Sibaritide.
I laboratori “Jemu a Fàri”
Uno dei nuclei principali della manifestazione saranno i laboratori esperienziali “Jemu a Fàri”, dedicati ad alcuni dei prodotti e dei mestieri più rappresentativi del territorio.
Si parlerà e si lavorerà attorno a pane, formaggio, riso, clementine, ceramica, liuteria e costume arbëreshë, con attività pensate per far conoscere da vicino tecniche, saperi e tradizioni.
L’obiettivo è costruire un’esperienza che unisca divulgazione e partecipazione, facendo incontrare visitatori e protagonisti delle filiere locali.
Degustazioni, produttori e showcooking
Accanto ai laboratori troveranno spazio degustazioni, mercato dei produttori locali, masterclass e showcooking.
Prevista anche la tavola rotonda “A Terra chi ’nsegna – Voci dalla Sibaritide”, momento di confronto dedicato al territorio, alle sue comunità e alle prospettive di sviluppo legate alla valorizzazione culturale e turistica.
La giornata si concluderà con il concerto della band Zinharua.
Tradizione e innovazione
Il festival prova anche a mettere in relazione memoria e strumenti contemporanei.
Il progetto prevede infatti l’utilizzo di QR code narrativi, contenuti multimediali, storytelling, podcast e una piattaforma web dedicata, con l’obiettivo di rendere il racconto del territorio più accessibile e fruibile anche attraverso strumenti digitali.
La presentazione il 22 settembre
Il programma completo sarà illustrato martedì 22 settembre alle 10, durante la conferenza stampa di presentazione.
L’iniziativa è sostenuta e cofinanziata dalla Regione Calabria attraverso i fondi POC 2014/2020, nell’ambito dell’avviso dedicato al sostegno e alla promozione turistica e culturale.
“Fàri” si inserisce così nel percorso portato avanti da Visit Sibaritide APS per mettere in rete luoghi, operatori, eventi ed esperienze, con l’obiettivo di raccontare la Sibaritide come un territorio vivo, fatto di identità, produzioni e comunità.