A Lattarico nasce “Horti della Contessa”, una scuola di giardinaggio per ragazzi con sindrome di Down
Il progetto sarà ospitato nel Parco Storico di Villa Contessa, antico orto botanico ottocentesco. I partecipanti saranno coinvolti nella cura del verde, nella conoscenza delle specie storiche e in attività dedicate all’autonomia personale e all’inclusione
Valorizzare un patrimonio storico e botanico trasformandolo in uno spazio di formazione, inclusione e crescita personale. È l’obiettivo di “Horti della Contessa”, il nuovo progetto educativo e sociale che prenderà vita nel Parco Storico di Villa Contessa, a Lattarico.
L’iniziativa prevede la realizzazione di una vera e propria scuola di giardinaggio dedicata a ragazzi con sindrome di Down, chiamati a seguire un percorso teorico e pratico nella cura del verde.
Una scuola a cielo aperto
Le attività spazieranno dalla semina alla manutenzione delle aiuole, dalla conoscenza delle specie botaniche alla cura degli spazi verdi. Ogni partecipante adotterà simbolicamente una pianta o una porzione del parco, diventandone custode e, allo stesso tempo, narratore.
L’obiettivo è lavorare non soltanto sulle competenze pratiche, ma anche sull’autonomia personale, sul senso di responsabilità e sulla partecipazione alla vita della comunità.
Le radici nell’antico Hortus Eucalypti
Il progetto prende ispirazione dalla storia dell’Hortus Eucalypti, l’orto botanico progettato agli inizi dell’Ottocento dal botanico Michele Tenore dopo un viaggio in Calabria.
Di quel giardino si conserva ancora il disegno planimetrico originale con l’elenco delle specie impiantate. Alcune delle essenze storiche sono tuttora presenti nel parco e diventeranno parte integrante delle attività didattiche.
Il percorso punta così a intrecciare educazione ambientale e memoria del luogo, mettendo i ragazzi a diretto contatto con un patrimonio botanico che appartiene alla storia del territorio.
I ragazzi diventeranno guide
Uno dei momenti centrali di “Horti della Contessa” coinciderà con le Giornate FAI e ADSI di Primavera, quando il Parco Storico di Villa Contessa sarà aperto al pubblico.
In quell’occasione saranno proprio i ragazzi a guidare i visitatori, raccontando la storia del giardino e le specie botaniche seguite durante il percorso. Con il loro contributo saranno realizzati anche pannelli illustrativi e materiali divulgativi.
La Benedizione del raccolto delle olive
Tra le tappe previste c’è anche la partecipazione alla tradizionale Benedizione del raccolto delle olive, cerimonia religiosa che ogni anno si svolge nella storica chiesetta dedicata a San Francesco di Paola presente all’interno del parco.
Un momento che aggiunge al progetto una dimensione legata alle tradizioni locali e al rapporto tra comunità, agricoltura e memoria.
Il progetto
“Horti della Contessa” nasce dalla collaborazione tra Azienda Agricola Contessa Caracciolo, AIPD Cosenza, Comune di Lattarico e AGRIST, mettendo insieme competenze educative, sociali, agronomiche e istituzionali.
L’idea è quella di fare del parco non soltanto un luogo da conservare, ma uno spazio vissuto e partecipato, nel quale la tutela del patrimonio botanico possa diventare anche occasione concreta di formazione e inclusione.
Un orto storico che, da luogo della memoria, prova così a trasformarsi in un’aula a cielo aperto capace di mettere insieme passato e futuro.