A Rende parte il corso per volontari della Lega del Filo d’Oro
Aperte le iscrizioni al percorso formativo gratuito per rafforzare la nuova sede territoriale: “I volontari sono il cuore della Fondazione”
C’è un filo invisibile, ma essenziale, che ogni giorno tiene unite persone che non vedono e non sentono al resto del mondo. È il filo del volontariato, fatto di tempo donato, presenza costante e competenze costruite con cura. A tesserlo, in tutta Italia e ora anche in Calabria, sono i volontari della Fondazione Lega del Filo d’Oro, risorsa insostituibile per l’inclusione delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.
Un impegno che ha trovato una nuova casa a Rende, dove dallo scorso maggio è attiva la Sede Territoriale della Lega del Filo d’Oro, punto di riferimento regionale per la sordocecità. In vista della presentazione ufficiale, prevista entro la primavera del 2026, la Fondazione ha avviato una nuova campagna di reclutamento di volontari, con l’obiettivo di rafforzare le attività e garantire un supporto sempre più diffuso sul territorio calabrese.
Per accompagnare chi desidera intraprendere questo percorso, dal 4 febbraio prenderà il via proprio a Rende il corso base di formazione per diventare volontario della Fondazione. Un’opportunità gratuita, aperta a tutti, che consentirà agli aspiranti volontari di conoscere da vicino i bisogni delle persone sordocieche, di apprendere i principali sistemi di comunicazione e di acquisire competenze utili nell’orientamento e nella mobilità.
“I volontari sono il cuore pulsante della Fondazione e una presenza fondamentale nella vita delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale”, sottolinea Rossano Bartoli, presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro. Grazie alla loro disponibilità, aggiunge, “supportano le attività delle sedi territoriali e costruiscono relazioni significative che favoriscono partecipazione, autonomia e inclusione”.
Bartoli insiste sul valore della formazione: “Investire in percorsi formativi strutturati significa preparare persone capaci di relazionarsi alla pluridisabilità con sensibilità e consapevolezza. I corsi rappresentano un momento chiave per consolidare conoscenze, rafforzare la motivazione e accompagnare chi sceglie di donare il proprio tempo in un percorso di crescita reciproca”.
Il corso “Amici Speciali 2026”, dedicato ai nuovi volontari della sede di Rende, si articolerà in lezioni teoriche online e in presenza, affiancate da attività pratiche svolte insieme a volontari esperti e operatori della Fondazione. Gli incontri online sono previsti il 4 e l’11 febbraio dalle 18 alle 20 e il 7 e il 14 febbraio dalle 9 alle 12. Le lezioni in presenza si terranno invece il 21 febbraio dalle 9 alle 15.30 e il 28 febbraio dalle 9 alle 13 presso la sede di via Sant’Umile da Bisignano.
Ai volontari viene richiesta una disponibilità settimanale o quindicinale, perché – viene ribadito dalla Fondazione – la continuità è fondamentale per costruire relazioni autentiche e durature. Il servizio potrà essere svolto anche in altre aree della Calabria, ampliando ulteriormente la rete di supporto regionale.
Il ruolo dei volontari è centrale nella storia stessa della Lega del Filo d’Oro, nata 61 anni fa dal sogno di un piccolo gruppo di persone decise a rompere l’isolamento di chi non vede e non sente. Oggi quel sogno continua a vivere grazie a oltre 750 volontari attivi, impegnati sia nel volontariato diretto, a stretto contatto con le persone sordocieche, sia in attività di sensibilizzazione, promozione e raccolta fondi.
Le iscrizioni al corso sono aperte fino al 2 febbraio 2026. Per aderire è possibile contattare la sede di Rende telefonicamente o via email. Un gesto semplice, ma capace di fare la differenza, per diventare parte di quel “filo prezioso” che tiene insieme inclusione, dignità e relazioni umane.
“AMICI SPECIALI” 2026 A RENDE
Il corso base dedicato ai nuovi volontari della Sede Territoriale di Rende (CS) si articolerà in una serie di lezioni teoriche online e in presenza, tenute da professionisti della Fondazione e in attività pratiche dove i partecipanti verranno affiancati da volontari già esperti e operatori delle varie sedi. Gli appuntamenti online si terranno mercoledì 4 e 11 febbraio dalle 18 alle 20 e sabato 7 e 14 febbraio dalle 9 alle 12. Gli incontri in presenza, invece, si svolgeranno sabato 21 febbraio dalle 9 alle 15:30 e sabato 28 febbraio dalle 9 alle 13, presso la Sede Territoriale in Via Sant’Umile da Bisignano, 17 - Rende (CS). Le attività di volontariato potranno essere svolte anche in altre zone della Regione. Le iscrizioni sono aperte fino al 2 febbraio 2026 e si potrà aderire chiamando dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 allo 098 440901, oppure scrivendo un’e-mail di richiesta all’indirizzo sede.rende@legadelfilodoro.it . Per maggiori informazioni www.legadelfilodoro.it
I CORSI DI FORMAZIONE
Oltre a fornire informazioni sulla Fondazione, i corsi si incentrano prevalentemente sul trasmettere le conoscenze necessarie a rispondere ai bisogni specifici di chi non vede e non sente e a relazionarsi con loro. Durante i corsi i volontari apprenderanno i vari sistemi di comunicazione e come essere di supporto nell’orientamento e nella mobilità. Un percorso determinante non solo per chi farà volontariato diretto e andrà ad occuparsi degli utenti, ma anche per chi si farà portavoce della Lega del Filo d’Oro attraverso attività di promozione e raccolta fondi. Ai volontari è richiesta la disponibilità a svolgere un servizio con cadenza settimanale o quindicinale: la costanza è fondamentale soprattutto nel volontariato diretto, per conoscersi e creare relazioni significative.
L’IMPORTANZA DEI VOLONTARI PER LA LEGA DEL FILO D’ORO
I volontari rappresentano una componente fondamentale della Lega del Filo d’Oro sin dalla sua costituzione: l’Ente nacque infatti 61 anni fa proprio dal sogno di un piccolo gruppo di volontari di unire chi non vede e non sente con il mondo esterno. Da allora, il loro impegno costituisce un pilastro imprescindibile della Fondazione: affermano i valori della solidarietà, della gratuità e della partecipazione e, con la loro preziosa disponibilità, supportano le persone sordocieche nel vivere momenti di socialità, fare nuove esperienze e relazionarsi con ciò che li circonda, svolgendo il ruolo di guida, di intermediari con il mondo esterno e di punto di accesso alle informazioni. Nel 2025, sono stati oltre 750 i volontari attivi della Fondazione: insieme al volontariato diretto, il cui servizio è prestato a stretto contatto con la persona sordocieca e con pluridisabilità psicosensoriale, si dà ampio spazio anche al volontariato indiretto, attraverso eventi promozionali di sensibilizzazione e raccolta fondi, trasporti, attività e servizi complementari.