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20/02/2026 ore 18.48
Società

Abbandono selvaggio dei rifiuti: scattano denunce e controlli serrati a Rende

L’amministrazione Principe avvia un piano di vigilanza con guardie ambientali e videosorveglianza mobile per contrastare gli illeciti sul territorio comunale

di Redazione
Gli scarti di demolizione abbandonati in un fosso di scolo

A Rende è partita una stretta contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, una pratica che continua a deturpare strade, periferie e aree verdi, compromettendo il decoro urbano e la qualità dell’ambiente. L’Amministrazione comunale ha avviato un’azione coordinata e strutturata, affidando i controlli a un nucleo dedicato di guardie ambientali formato dal Tenente della Polizia Locale Davide Caruso e posto sotto il diretto coordinamento del Comandante Alfredo Ferraro. Il lavoro viene svolto in sinergia con l’assessore all’Ambiente Andrea Cuzzocrea e con il personale del settore.

Uno degli strumenti più efficaci è il sistema di videosorveglianza mobile in dotazione alla Polizia Locale, utilizzato per monitorare in maniera discreta le aree a rischio. Le telecamere hanno già permesso di cogliere in flagranza diversi soggetti intenti a scaricare illegalmente materiali di vario genere. Per i trasgressori è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi del D.Lgs. 152/2006, il Testo Unico Ambientale, che prevede sanzioni molto pesanti: dall’arresto fino a due anni a un’ammenda fino a 26.000 euro, in base alla gravità dell’illecito.

L’amministrazione guidata dall’onorevole Sandro Principe rivendica una linea dura. «Il contrasto all’abbandono dei rifiuti è una priorità assoluta – dichiarano il sindaco e l’assessore Cuzzocrea –. Non saranno tollerati comportamenti che ledono l’ambiente e il senso civico della nostra comunità. Lo dobbiamo alla grande maggioranza dei cittadini, che si comporta in modo corretto e rispettoso».

I controlli proseguiranno in maniera continuativa nelle prossime settimane su tutto il territorio comunale. L’obiettivo è duplice: reprimere i comportamenti illegali e, allo stesso tempo, scoraggiare nuove violazioni attraverso la certezza delle sanzioni.