Intelligenza artificiale, al Liceo Scorza di Cosenza parte il progetto “Adolescenza Intelligente”
Accordo triennale con la Fondazione Pietro Nenni: sei corsi gratuiti per insegnare agli studenti opportunità e rischi dell’intelligenza artificiale
Sei corsi gratuiti nell’arco di tre anni per aiutare gli studenti a conoscere le opportunità dell’intelligenza artificiale, ma anche a riconoscerne limiti e rischi. Ha preso il via al Liceo scientifico statale “G.B. Scorza” di Cosenza il progetto “Adolescenza Intelligente”, promosso dalla Fondazione Pietro Nenni ETS.
L’iniziativa nasce da un accordo triennale tra la Fondazione e l’istituto scolastico cosentino. Il programma prevede due corsi per ogni anno scolastico e si rivolge a studentesse e studenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni.
Il primo percorso è iniziato il 21 ottobre nell’Aula Magna del liceo con un incontro introduttivo dedicato a opportunità, limiti e prospettive dell’intelligenza artificiale.
Otto moduli e due laboratori sull’intelligenza artificiale
Il corso inaugurale, intitolato “Introduzione e utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale”, proseguirà attraverso otto moduli online.
Il programma parte dal funzionamento dei sistemi di IA e arriva all’impiego degli assistenti digitali come supporto allo studio. Saranno affrontati anche la generazione di immagini, video e musica, il rapporto tra intelligenza artificiale e scuola e i cambiamenti attesi nel mercato del lavoro.
Una parte della formazione sarà dedicata agli aspetti più delicati della tecnologia. Gli studenti discuteranno di tutela della privacy, sicurezza, contenuti manipolati e possibili discriminazioni prodotte dagli algoritmi.
Il percorso comprende inoltre due moduli di laboratorio. Divisi in gruppi, i partecipanti dovranno sviluppare un piccolo progetto impiegando più strumenti di intelligenza artificiale. I lavori saranno presentati nel corso dell’evento conclusivo, previsto a gennaio 2027 con ospiti ed esperti. Al termine saranno consegnati gli attestati.
Martelli: «Aiutare i ragazzi a guardare l’IA con occhio critico»
Il presidente della Fondazione Pietro Nenni, Claudio Martelli, sottolinea come l’intelligenza artificiale sia già presente nella quotidianità degli adolescenti, sia nello studio sia nel tempo libero.
«Il nostro compito è aiutarli a usarla con competenza, ma soprattutto a guardarla con occhio critico: capire come funziona, dove sbaglia, che cosa può offrire e che cosa non deve sostituire», afferma Martelli.
Secondo il presidente della Fondazione, fornire strumenti adeguati e sviluppare una coscienza critica significa contribuire alla formazione di cittadini più liberi e consapevoli. Da questa impostazione deriva la scelta di costruire un progetto gratuito e pluriennale.
Rizzo: «Accompagnare i giovani nell’innovazione senza subirla»
Per la dirigente scolastica dello Scorza, Rosanna Rizzo, educare all’intelligenza artificiale significa lavorare sulla consapevolezza, sul pensiero critico e sulla capacità dei ragazzi di compiere scelte autonome.
«La scuola ha il compito di accompagnare i giovani nell’innovazione senza subirla, offrendo loro gli strumenti per comprendere le opportunità dell’intelligenza artificiale, ma anche i suoi limiti e le sue responsabilità», dichiara Rizzo.
L’obiettivo non è quindi soltanto insegnare l’utilizzo di singole applicazioni, ma aiutare gli studenti a valutare l’affidabilità dei risultati, proteggere i propri dati e comprendere gli effetti sociali delle tecnologie adottate.
Il secondo corso su fake news e deepfake
Il secondo appuntamento del progetto sarà organizzato nel corso del secondo quadrimestre e affronterà il rapporto tra intelligenza artificiale e informazione.
Gli studenti saranno guidati nel riconoscimento delle notizie false e dei deepfake, nella verifica delle fonti e nell’analisi di testi, immagini e video che potrebbero essere stati prodotti o alterati artificialmente.
L’accordo tra il Liceo Scorza e la Fondazione Nenni proseguirà nei successivi anni scolastici, fino al completamento dei sei corsi previsti. I temi e il calendario delle prossime attività saranno comunicati durante lo sviluppo del progetto.