Aeterna Fashion Film Festival, all’Unical la Calabria visionaria della South Italy Fashion Week
Tra cinema, moda, artigianato e intelligenza artificiale, la rassegna ha raccontato una Calabria potente e contemporanea. Domani finale al Castello Svevo
Una Calabria forte, sacra e contemporanea ha preso forma all’Università della Calabria con l’Aeterna Fashion Film Festival, la rassegna dedicata all’audiovisivo inserita nel cartellone della South Italy Fashion Week, arrivata quest’anno alla sua decima edizione. Nella sala cinema dell’Unical, trasformata per l’occasione in uno spazio sospeso e quasi rituale, si sono intrecciati cortometraggi, videoarte, sperimentazione e riflessioni sul rapporto tra moda, territorio e memoria.
Il risultato è stato un racconto corale, capace di tenere insieme l’armonia della natura, i riti della tradizione religiosa, la forza dell’architettura e persino i territori più profondi dell’inconscio. Una narrazione che ha mostrato una Calabria lontana dagli stereotipi, attraversata da energia creativa e da una visione culturale capace di guardare avanti senza perdere il contatto con le proprie radici.
All’Unical una Calabria tra rito, memoria e avanguardia
L’Aeterna Fashion Film Festival ha trasformato la sala cinema dell’Università della Calabria in una sorta di grande navata simbolica. Le immagini e le narrazioni si sono succedute come frammenti di un’unica storia, costruendo un’esperienza immersiva in cui il passato e il presente hanno dialogato in modo costante.
La rassegna ha proposto una selezione di cortometraggi d’autore che hanno attraversato linguaggi e registri molto diversi: dal cinema sperimentale all’animazione, fino alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale applicata alla creazione artistica. Il filo comune è stato quello della contaminazione, della ricerca visiva e della capacità di intrecciare discipline diverse in una stessa visione culturale.
Pier Luigi Sposato: «Un viaggio tra cinema, moda e artigianato»
A spiegare il senso del festival è stato Pier Luigi Sposato, direttore tecnico-organizzativo della South Italy Fashion Week, che ha definito Aeterna un laboratorio visivo dedicato alle avanguardie.
«Aeterna Fashion Film Festival è un viaggio unico tra cinema, moda e artigianato, un laboratorio visivo dedicato alle avanguardie. Questo contest nasce per far dialogare le arti, intrecciando le diverse anime della creatività contemporanea», ha spiegato Sposato.
Il direttore ha poi sottolineato come i lavori presentati siano progetti ibridi, capaci di comporre un mosaico ampio e stratificato. «I cortometraggi presentati sono progetti ibridi che compongono un grande mosaico fatto di moda, fashion film, antropologia, mito e ambientalismo. Dalla forza antropologica dei Vattienti alle sperimentazioni con l’Intelligenza Artificiale, fino alla videoarte e al cortometraggio d’autore in stile giapponese», ha aggiunto.
Calabria Film Commission: una nuova immagine della regione
Presente all’evento anche il presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, che ha ribadito l’impegno della Fondazione nel promuovere una rappresentazione nuova della regione, capace di liberarsi dai pregiudizi e di valorizzare il proprio patrimonio culturale attraverso linguaggi contemporanei.
La sua presenza ha rafforzato il senso di un appuntamento che non guarda soltanto alla moda o al cinema come settori separati, ma li usa come strumenti per riscrivere il racconto della Calabria, restituendole forza simbolica, complessità e attualità.
Tra proiezioni, approfondimenti e ospiti del festival
La formula del festival ha alternato le proiezioni a momenti di approfondimento, facendo dei cortometraggi il punto di partenza per una riflessione più ampia sui temi emersi dai lavori presentati. In questo modo, la rassegna ha assunto un carattere non solo spettacolare, ma anche formativo e critico.
Tra gli ospiti intervenuti figurano Saverio Palatella, maestro della maglieria e designer di fama internazionale, Andrea Scalia, responsabile relazioni istituzionali di Confartigianato Imprese, e Carlo Fanelli, accademico e studioso delle discipline dello spettacolo dell’Università della Calabria. Presenze che hanno contribuito a dare al festival un respiro trasversale, tra artigianato, impresa culturale, ricerca e spettacolo.
Il Premio alla Carriera a Lino Strangis
Uno dei momenti più significativi dell’appuntamento all’Unical è stato il conferimento del Premio alla Carriera all’artista Lino Strangis, figura di riferimento nel campo della videoarte e delle sperimentazioni multimediali.
Il riconoscimento ha dato ulteriore profondità alla rassegna, confermando la volontà dell’Aeterna Fashion Film Festival di muoversi lungo un crinale alto della ricerca audiovisiva, capace di riconoscere i protagonisti dell’innovazione artistica e di inserirli dentro un contesto di confronto aperto alle nuove generazioni.
Rachele Grandinetti conduce, Giada Falcone chiude il festival
A condurre il festival è stata la giornalista Rachele Grandinetti, mentre il saluto finale è stato affidato a Giada Falcone, direttore artistico della South Italy Fashion Week. Una chiusura che ha sigillato una giornata in cui l’audiovisivo si è confermato parte integrante dell’identità della manifestazione, sempre più orientata a costruire ponti tra linguaggi, territori e formazione.
Domani al Castello Svevo il gran finale con Hanami Fashion Show
La South Italy Fashion Week proseguirà oggi al Castello Svevo di Cosenza con la serata finale, l’Hanami Fashion Show, in programma alle 19.30. Dopo il viaggio immersivo dell’Aeterna Fashion Film Festival, il cartellone si prepara così al suo ultimo atto, confermando la natura diffusa e multidisciplinare di un evento che in questi giorni ha saputo raccontare il Sud attraverso moda, immagini, artigianato e visione.