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23/02/2026 ore 10.43
Società

“Africa e dintorni”, la lezione di umanità di Sergio Crocco al Rotary Club Rende

Al Villa Fabiano una serata di testimonianza, amicizia e impegno civile con il fondatore della Terra di Piero

di Redazione

Rotary Club Rende ha dedicato uno dei suoi appuntamenti più partecipati alla testimonianza umana e civile di Sergio Crocco, missionario laico, attivista umanitario e fondatore della Terra di Piero. L’incontro, dal titolo “Africa e dintorni”, si è svolto nei giorni scorsi al Villa Fabiano Palace Hotel di Rende, davanti a circa ottanta persone, trasformando il tradizionale caminetto rotariano in un luogo di ascolto, confronto e riflessione condivisa.

Nel suo intervento introduttivo, il presidente del Rotary Club Rende, Sergio Mazzuca, ha ricordato il valore profondo di questi momenti, definendo il caminetto un «luogo del pensiero condiviso, dell’ascolto vero e della riflessione profonda». Un contesto che, secondo Mazzuca, permette di andare oltre la forma e di «trasformare gli incontri in occasioni di autentico arricchimento umano, civile e valoriale».

Il rapporto personale tra il presidente e Sergio Crocco ha aggiunto all’incontro un’intensità particolare. «Conosco Sergio da sempre – ha detto Mazzuca – veniamo dallo stesso quartiere ed abbiamo condiviso gli stessi giochi. È sempre stato un altruista, uno operativo verso gli altri, e viverlo sette giorni pieni in Africa mi ha toccato particolarmente. È davvero una gran bella persona». Un riconoscimento che va oltre la dimensione pubblica del fondatore della Terra di Piero e che ne tratteggia il profilo umano più intimo.

Sergio Crocco, nel suo intervento, ha ripercorso il senso della missione che da anni porta avanti con l’associazione, fondata sulla costruzione di ponti tra Calabria e Africa attraverso progetti che non si limitano all’assistenza, ma promuovono emancipazione, autonomia e dignità. «Sono molto contento – ha affermato Crocco – perché il Rotary è un’associazione che ha sempre dato una mano alla Terra di Piero. Sergio Mazzuca poi, durante il nostro viaggio in Africa, mi ha lasciato una sensibilità meravigliosa: l’ho visto piangere quando abbiamo visitato dei bambini gravemente malati che facevano fisioterapia. Una grande persona. Al di là dell’aspetto pubblico, c’è un aspetto privato che apprezzo davvero tanto».

Il titolo dell’incontro, “Africa e dintorni”, è diventato così una metafora delle connessioni umane, della responsabilità condivisa e della consapevolezza che la solidarietà non deve conoscere confini. Le esperienze narrate da Crocco hanno restituito l’immagine di un mondo complesso, fatto di fragilità ma anche di forza, di speranza e di comunità che lottano per diritti fondamentali quali acqua, istruzione, salute, inclusione e futuro.

Attraverso questo appuntamento, il Rotary Club Rende ha ribadito la sua adesione ai valori fondanti del Rotary International: spirito di servizio, impegno verso la dignità della persona, costruzione di ponti tra le comunità e trasformazione concreta dei valori in azione.

La serata si è conclusa in un clima di profonda partecipazione emotiva. Un incontro capace di lasciare una traccia forte nei presenti e di rilanciare la responsabilità di ciascuno nel contribuire, come cittadini e come comunità, alla costruzione di percorsi reali di giustizia sociale, cooperazione e solidarietà internazionale.