Alfredo Galluzzo compie 100 anni: una vita tra famiglia, lavoro e passione per il calcio
Nato e cresciuto nel centro storico di Cosenza, ha festeggiato il secolo di vita insieme a figli, nipoti e pronipoti nella Casa di riposo Castel San Biagio di Pietrafitta. Gli auguri dell’Amministrazione comunale portati dall’assessore Gianluca Orrico
“Nel libro della vita sei a pagina 100”. È la frase comparsa sulla torta preparata per celebrare il compleanno di Alfredo Galluzzo, cosentino doc, nato e cresciuto nel rione Massa, che ha raggiunto il traguardo del secolo di vita.
La festa si è svolta nella Casa di riposo Castel San Biagio di Pietrafitta, dove Galluzzo vive ed è diventato, nel tempo, uno degli ospiti più amati da operatori e personale.
Attorno a lui la famiglia al completo: i figli Maria Antonietta, Emilio e Giuseppe, i sette nipoti e i nove pronipoti, tutti riuniti per celebrare una ricorrenza rara e carica di significato.
Una vita con la famiglia al centro
Galluzzo ha condiviso oltre 45 anni di matrimonio con la moglie Irene, scomparsa da qualche tempo, costruendo con lei una famiglia numerosa alla quale ha dedicato la parte più importante della propria vita.
Chi lo conosce lo descrive come un uomo mite, altruista, semplice e ironico, capace di conservare anche a cento anni un carattere solare e una grande capacità di relazione.
L’affetto ricevuto nel giorno del compleanno è stato la restituzione di una vita trascorsa mettendo al centro proprio la famiglia e i rapporti umani.
Dal rione Massa a via Popilia
Dopo l’infanzia nel rione Massa, Alfredo Galluzzo ha vissuto a lungo in una casa popolare di via Popilia.
Ha lavorato per anni come garagista notturno in un’autorimessa di via Misasi, allora via Roma, e parallelamente, tra gli anni Settanta e Ottanta, ha gestito una cartoleria nei pressi della scuola di via Negroni.
Un’attività che lo aveva reso un punto di riferimento per la zona e gli aveva fatto guadagnare la stima di tante persone.
La passione per l’Inter e per Maradona
Tra le sue grandi passioni c’è sempre stato il calcio.
Galluzzo è un tifosissimo dell’Inter, ma ha sempre saputo riconoscere il talento anche oltre i colori della propria squadra. Ancora oggi, quando ricorda Diego Armando Maradona, lo fa con emozione, raccontandone le giocate e le magie che lo avevano conquistato.
Gli auguri del Comune
Alla festa ha partecipato anche l’Amministrazione comunale di Cosenza.
A portare gli auguri del sindaco Franz Caruso è stato l’assessore Gianluca Orrico, delegato per l’occasione.
«Alfredo è una persona solare, gioiosa e molto simpatica – ha raccontato Orrico –. Mi ha accolto con un grande sorriso e, quando sono andato a salutarlo prima di congedarmi, si è raccomandato con insistenza di salutargli il sindaco Franz Caruso».
L’assessore ha rivolto parole di apprezzamento anche al personale della struttura, sottolineando l’atmosfera familiare e l’attenzione riservata agli ospiti.
La dedica dell’équipe riassume forse meglio di ogni altra cosa il senso di questo compleanno: «La tua semplicità, la tua empatia e la tua ironia sono un regalo quotidiano per tutti noi. È un onore immenso averti qui, perché sei memoria, lealtà e profondo amore».
Per Alfredo Galluzzo, cento anni diventano così non soltanto un traguardo personale, ma il racconto di una vita attraversata da lavoro, affetti, quartiere e memoria.