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05/05/2026 ore 09.20
Società

Amore o controllo? A Rende la lezione per riconoscere la violenza prima che esploda

Nel cuore del tour “Cambiamenti”, un incontro dedicato alla prevenzione della violenza di genere attraverso strumenti concreti di consapevolezza. Con la collaborazione della Fondazione Roberta Lanzino

di Redazione

In un’Italia attraversata da una scia di violenza che non accenna a ridursi, la questione della violenza di genere si consolida come un fenomeno strutturale, non più circoscrivibile alla dimensione emergenziale. Anche in Calabria, l’aumento costante delle richieste di aiuto ai centri antiviolenza restituisce il quadro di una sofferenza a lungo sommersa che oggi trova finalmente spazio e voce.

Dentro questo scenario si inserisce l’incontro in programma oggi 5 maggio alle 16:00 a Rende, tappa del tour “Cambiamenti”, dal titolo “Amore o Pericolo? Riconoscere i segnali-spia per trasformare l’amore da trappola a libertà”. L’iniziativa si avvale della collaborazione della Fondazione Roberta Lanzino, realtà storica impegnata da decenni nella tutela delle donne e dei minori, nata nel 1989 dopo l’uccisione della giovane studentessa calabrese.

Al centro dell’incontro, un approccio operativo alla prevenzione, che supera la dimensione teorica per entrare in quella della riconoscibilità concreta dei comportamenti a rischio. A guidare i lavori sarà Maria Cristina Nardone, CEO del Nardone Group e ideatrice del Modello di Counsel Coaching Strategico®, già applicato anche in contesti istituzionali ad alta pressione, come la collaborazione con il Pianeta Sindacale Carabinieri.

Il presupposto da cui parte l’intervento è netto: la violenza non si manifesta improvvisamente, ma evolve in forma progressiva e mimetica. «La violenza non esplode mai all’improvviso, ma inizia in modo camaleontico, mascherata da premure», osserva Nardone, indicando come snodo cruciale la capacità di distinguere tra relazione sana e dinamiche di possesso.

L’analisi si concentra su una serie di segnali ricorrenti che segnano il passaggio da una relazione equilibrata a una relazione pericolosa. Il controllo che si traveste da gelosia, l’autolimitazione progressiva per evitare conflitti, la svalutazione dell’identità personale e la manipolazione della responsabilità rappresentano indicatori chiave di un equilibrio già compromesso. Non si tratta, viene chiarito, di strumenti per “diagnosticare” l’altro, ma di strumenti per proteggere sé stessi.

L’incontro sarà anche occasione di anticipazione editoriale. I contenuti si intrecciano infatti con quelli del volume “Amore Strategico”, in uscita per Mind Edizioni nel 2026, firmato da Nardone insieme a Martina Marino e Giuseppe Galeota. Il testo si propone come un manuale di autodifesa emotiva, orientato a riconoscere le dinamiche tossiche e a interromperle prima che degenerino.

Il percorso del tour “Cambiamenti” proseguirà poi l’8 maggio a Cosenza, con un focus diverso ma complementare: il disagio giovanile. L’incontro, ospitato dalla Fondazione Le Idee di Chicco, sarà dedicato alle strategie per affrontare il malessere psicologico in tempi rapidi, nel segno della memoria di Francesco Occhiuto.

L’intero tour, in programma dal 4 al 10 maggio, si articola in otto appuntamenti distribuiti tra Cosenza, Rende, Crotone e Scalea, affrontando temi che vanno dalla violenza di genere al burnout, dall’ansia da prestazione alla crisi d’impresa. Un tentativo di costruire strumenti pratici per leggere il presente e intervenire prima che il disagio si trasformi in emergenza.