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16/04/2026 ore 09.50
Società

“Antenate resistenti”, all’Unical il racconto delle donne tra storia e identità

Due giornate di studio con Luciana Percovich e Roberta Fenci per riflettere su memoria, linguaggi e resistenza femminile

di Redazione

L’Università della Calabria ospita un momento di riflessione articolato sul ruolo delle donne nella storia e nella contemporaneità con il seminario “Antenate resistenti”, doppio appuntamento che vede protagoniste Luciana Percovich e Roberta Fenci.

Il progetto si muove su un doppio binario: da un lato il recupero della memoria, dall’altro la costruzione di nuovi linguaggi per raccontare il femminile. Un percorso che attraversa epoche e narrazioni, riportando alla luce dimensioni storiche spesso marginalizzate o rimosse.

Il primo appuntamento, il 15 aprile, si è svolto nello Spazio CUG dell’ateneo, configurandosi come un itinerario simbolico e letterario attraverso le opere “Guardiane della soglia” e “Cronario - Parole mutate mutanti”. Ad aprire i lavori i saluti istituzionali della prorettrice Elvira Brunelli, mentre l’introduzione è stata affidata a Giovanna Vingelli e Ida Rende.

Il dibattito ha assunto una dimensione corale, coinvolgendo una rete di realtà attive sul territorio: dal Centro Women’s Studies “Milly Villa” alla Biblioteca delle donne Nosside, fino al Centro antiviolenza “Roberta Lanzino” e ad altre associazioni impegnate sui temi dei diritti e della cultura di genere.

Il secondo appuntamento, in programma il 16 aprile, si sposta invece al Centro di aggregazione giovanile Unical, con il “Cerchio tra donne”, un momento laboratoriale pensato come spazio di condivisione orizzontale. Qui la parola diventa strumento di elaborazione collettiva e costruzione identitaria.

Promosso dal Centro Women’s Studies in collaborazione con ANPI Cosenza, l’associazione Amici dell’Unical e il collettivo “Con i miei occhi”, il seminario conferma come il tema della resistenza femminile resti centrale nel dibattito culturale e sociale, ponendo interrogativi ancora aperti sulla costruzione di una società più equa e consapevole.