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11/07/2022 ore 10.26
Società

Arte, musica e parole: alla Villa Vecchia l'ultimo saluto ad Antonante

Ieri alle 18 l'ultimo saluto della "sua" tribù metropolitana al fondatore del Centro Rat. Cosenza ha reso onore ad uno dei suoi figli culturalmente più validi
di Redazione

Si sono riunite quasi 400 persone all’anfiteatro della Villa Vecchia per ricordare in modo laico Antonello Antonante (foto tratta da Facebook).  Lo storico fondatore del Centro RAT – Teatro dell’Acquario, già direttore artistico del Teatro Rendano, attore, sceneggiatore, lucido innovatore del palco scenico è venuto a mancare lo scorso 6 luglio. Lo stesso giorno del suo grande amico Franco Dionesalvi.

La sua tribù metropolitana, antifascista e amante delle arti ha inteso riunirsi all’ombra dei pioppi e delle querce di un luogo simbolico della città di Cosenza. Ha reso onore ad uno dei suoi figli culturalmente più validi che ha condiviso con tutti il suo sapere e le sue innovative idee. Musica e parole come se si fosse sul palco, dal quale Antonello Antonante non scenderà mai.