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02/09/2026 ore 19.36
Società

Asilo nido, a Vaccarizzo Albanese altri 144mila euro per arredi innovativi contro lo spopolamento

Il progetto con Spezzano Albanese e Frascineto ottiene 344mila euro. A Vaccarizzo l’investimento per l’infanzia sale a 1,584 milioni

di Redazione

Il Comune di Vaccarizzo Albanese ha ottenuto 144mila euro per acquistare arredi didattici e attrezzature destinati al nuovo asilo nido. Le risorse rientrano nel progetto “Nido Arbëreshe, arredi per crescere”, presentato insieme ai Comuni di Spezzano Albanese, in qualità di capofila, e Frascineto.

La proposta dell’aggregazione è risultata destinataria complessivamente di 344mila euro nell’ambito dell’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, protocollo numero 0022870 del 3 febbraio 2026.

Il finanziamento rientra nel Programma nazionale Scuola e competenze 2021-2027, sostenuto attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale e rivolto al potenziamento dell’offerta educativa per la fascia di età compresa tra zero e sei anni.

L’investimento raggiunge 1,584 milioni

La quota assegnata a Vaccarizzo Albanese si aggiunge agli 1,440 milioni di euro già destinati alla realizzazione di 72 posti per la prima infanzia. Il valore complessivo dell’investimento indicato dal Comune raggiunge così 1,584 milioni di euro.

Le nuove risorse saranno utilizzate per completare gli ambienti attraverso arredi didattici e attrezzature. Il progetto prevede pareti utilizzabili come superfici interattive, la trasformazione di corridoi e atri in ulteriori spazi educativi, laboratori multimediali ed elementi di arredo integrato.

Sono comprese anche attrezzature per l’attività motoria e giochi destinati agli spazi esterni. La definizione puntuale delle forniture avverrà durante la successiva fase di progettazione prevista dalla procedura ministeriale.

Pomillo: «Investire sui bambini e accompagnare i genitori»

«Se vogliamo che i giovani continuino a scegliere i nostri piccoli centri per costruire una famiglia, dobbiamo creare le condizioni perché possano farlo», ha dichiarato il sindaco Antonio Pomillo.

«Significa investire sui bambini, accompagnare i genitori, garantire servizi educativi di qualità e trasformare le aree interne in luoghi nei quali restare sia una possibilità concreta e non un atto di resistenza. I 144mila euro ottenuti per gli arredi innovativi del nostro asilo nido rappresentano un altro tassello di questa visione: Vakarici continua ad investire sul suo futuro cominciando da chi quel futuro dovrà viverlo», ha aggiunto.

Il progetto condiviso dai tre Comuni

Pomillo ha collegato il finanziamento alla collaborazione tra le tre comunità arbëreshë coinvolte nella proposta.

«La scelta di presentarsi insieme dimostra ancora una volta che i piccoli Comuni non devono considerare le proprie dimensioni un limite. Fare rete tra comunità arbëreshë significa aumentare la capacità di intercettare risorse, condividere obiettivi e trasformare l’identità comune in una leva di programmazione», ha affermato il sindaco.

«Investire sull’infanzia significa investire contemporaneamente sulla qualità della vita delle famiglie, sulla possibilità di conciliare lavoro e genitorialità e sulla tenuta sociale delle nostre aree interne. È da qui che passa una strategia credibile contro lo spopolamento: non chiedere semplicemente alle persone di restare, ma offrire loro sempre più ragioni e servizi per poterlo scegliere», ha concluso Pomillo.