Ats Rende, otto nuove assistenti sociali in più per rafforzare i servizi
La Conferenza dei sindaci dell’ambito territoriale approva programmazione sociale e nuovi interventi per famiglie anziani e disabilità
Nuove risorse per rafforzare il sistema dei servizi sociali nell’Ambito Territoriale Sociale 2 di Rende. Durante la Conferenza dei sindaci dell’ambito territoriale è stata ufficializzata una novità rilevante per l’organizzazione del welfare locale. L’Ats Rende potrà contare su otto nuove assistenti sociali in più che andranno a potenziare le attività di supporto ai cittadini nei comuni dell’ambito.
La riunione si è svolta la mattina del 16 marzo alla presenza del sindaco di Rende Sandro Principe. Hanno partecipato anche l’assessore al Welfare del Comune di Rende Daniela Ielasi, la dirigente comunale e responsabile dell’Ufficio di Piano Adele Sauro e la funzionaria del settore Welfare Servizi sociali Annalisa Frangella.
Alla Conferenza erano inoltre presenti i rappresentanti degli altri comuni dell’ambito territoriale. Per il Comune di Castiglione Cosentino ha preso parte il sindaco Salvatore Magarò. Il Comune di Marano Marchesato era rappresentato dalla delegata ai servizi sociali Lorenza Cartaginese mentre per Marano Principato ha partecipato il vicesindaco con delega alle politiche sociali Angelo Roberto Bilotto. Presenti anche la consigliera con delega alle politiche sociali del Comune di Rose Maria Talarico, la consigliera con delega alle politiche sociali del Comune di Castrolibero Anna Giulia Mannarino, il consigliere con delega alle politiche sociali del Comune di San Fili Francesco Martino e il consigliere con delega alle politiche sociali del Comune di San Vincenzo La Costa Francesco Leonetti.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi punti all’ordine del giorno. Tra questi la programmazione delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali e del Fondo regionale per le politiche sociali per le attività previste nel 2026. L’ammontare complessivo delle risorse è pari a 995.826 euro. Una quota di circa 300 mila euro sarà destinata agli interventi a favore dei minori mentre altre risorse saranno indirizzate agli anziani autosufficienti e alle persone con disabilità con servizi orientati in particolare alla domiciliarità. Sono previsti inoltre interventi per centri diurni e semiresidenziali e per strutture comunitarie e residenziali.
La Conferenza dei sindaci dell’Ats Rende ha inoltre avviato la coprogrammazione del Fondo non autosufficienti relativo agli anni 2021 e 2022 per un totale di circa 800 mila euro. Gli interventi saranno programmati insieme agli enti del Terzo settore e riguarderanno i servizi per anziani non autosufficienti e persone con disabilità, l’assistenza domiciliare e le attività dei centri diurni. In questo contesto è stata ribadita la volontà di garantire continuità agli interventi già previsti nei progetti del Pnrr di cui il Comune di Rende è capofila.
Tra i punti affrontati anche il riassetto dell’Ufficio di Piano e l’istituzione dell’albo delle famiglie affidatarie. Proprio sul fronte dell’organizzazione dei servizi sociali si registra la novità più rilevante. Si è infatti concluso il reclutamento di nuove assistenti sociali che entreranno a far parte dell’Ats Rende. Le nuove professioniste si uniranno alle sei già operative portando a quattordici il numero complessivo di assistenti sociali impegnate nell’ambito territoriale.
Le assistenti sociali svolgeranno attività di segretariato sociale per l’ambito e garantiranno servizi sociali professionali nei territori dei comuni che ne fanno parte, rafforzando così la rete di intervento e la capacità di risposta ai bisogni delle comunità locali.