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25/08/2026 ore 19.01
Società

Autostazione di Cosenza, Confail Faisa chiede un presidio fisso delle forze dell’ordine

Dopo la rissa del 24 agosto il sindacato scrive a Prefetto, Regione e Comune e sollecita una postazione attiva ventiquattr’ore su ventiquattro

di Redazione

Un presidio fisso delle forze dell’ordine, operativo ventiquattr’ore su ventiquattro, all’interno dell’autostazione di Cosenza. È la richiesta avanzata dalla segreteria regionale di Confail Faisa dopo la rissa del 24 agosto, durante la quale un giovane è stato accoltellato.

Il sindacato degli autoferrotranvieri ha trasmesso una comunicazione alla prefetta di Cosenza Rosa Maria Padovano, al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al sindaco Franz Caruso. La lettera, datata 25 agosto 2026, sollecita interventi per tutelare passeggeri, dipendenti delle aziende di trasporto e attività presenti nella zona.

La richiesta dopo l’accoltellamento

La presa di posizione arriva all’indomani della violenta lite scoppiata nell’area dell’autostazione. Un diciottenne è stato colpito all’addome e a una gamba e successivamente sottoposto a un intervento chirurgico nell’ospedale dell’Annunziata.

Secondo le informazioni disponibili, il giovane non sarebbe in pericolo di vita. Cinque persone sono state condotte in questura dagli agenti della Squadra mobile per gli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica e le responsabilità dell’accaduto.

Confail Faisa riferisce di denunciare da anni episodi di violenza nella stessa area e manifesta preoccupazione per la sicurezza di chi frequenta quotidianamente lo scalo.

«Come ente sindacale siamo sempre più indignati e scoraggiati in quanto, nonostante gli atti di criminalità stiano aumentando e diventando sempre più pericolosi, non risultano interventi decisivi da parte delle autorità competenti», si legge nella nota.

L’aumento degli episodi richiamato dal sindacato rappresenta una sua valutazione. La lettera non contiene dati statistici né un elenco dettagliato degli eventi precedentemente segnalati.

«Passeggeri e operatori devono sentirsi al sicuro»

L’organizzazione sottolinea la funzione strategica dell’autostazione, punto di partenza e arrivo per collegamenti urbani, regionali, interregionali e internazionali.

L’area è frequentata ogni giorno da pendolari, studenti, anziani, famiglie con bambini e persone con disabilità. Alla tutela dei viaggiatori si aggiunge quella degli autisti e degli altri operatori chiamati a svolgere il servizio.

Secondo Confail Faisa, la sorveglianza dovrebbe consentire «a chi quotidianamente deve utilizzare i mezzi per spostarsi di sentirsi al sicuro» e agli operatori di esercizio di lavorare serenamente.

La proposta del presidio permanente

La soluzione indicata dal sindacato è l’istituzione di una postazione stabile delle forze dell’ordine, capace di garantire una presenza continuativa nell’intera area delle autolinee.

«Da diversi anni riteniamo come unica soluzione una postazione fissa H24 delle forze dell’ordine, per mantenere uno stato di sicurezza e regolarità nell’intera area dell’autolinea», sostiene la segreteria regionale.

Non si tratta, allo stato, di un provvedimento già programmato, ma di una proposta rivolta alle istituzioni competenti. Un’eventuale attivazione richiederebbe la valutazione delle autorità di pubblica sicurezza, l’individuazione degli spazi e la definizione del personale da impiegare.

Confail Faisa annuncia infine che continuerà a monitorare la situazione e a segnalare le criticità fino all’adozione di misure ritenute definitive. La richiesta del sindacato riporta così al centro il tema della sicurezza in uno dei luoghi maggiormente frequentati del capoluogo.