Be Alternative, i grandi live dell'estate al via tra Cosenza e la Sila. Fabrizio Cariati: «Un’avventura nata 17 anni fa» – VIDEO
Ai nastri di partenza la grande estate live tra Cosenza e San Lorenzo con Mogwai, Kings of Convenience, Subsonica, Daniele Silvestri e Giorgio Poi.
Da una band di amici nata per suonare hard rock all'organizzazione di uno dei festival indipendenti più importanti del Mezzogiorno. Un’avventura lunga diciassette anni che racconta Fabrizio Cariati, del team Be Alternative, ospite degli studi di Cosenza Channel.
«Siamo quasi maggiorenni», scherza Cariati, ricordando come tutto sia nato insieme a Cristian Romeo, quando i due suonavano nella band The Bad Swan. «All'inizio organizzavamo concerti semplicemente per scambiarci le date con altri gruppi. Poi questa attività ci ha appassionato sempre di più fino a diventare il nostro lavoro».
Negli anni il progetto ha preso corpo e da piccole location adesso abbraccia grandi spazi, come quelli silani che sono diventati la punta di diamante del loro festival. «Ci piace raccontare quello che riusciamo a fare in Calabria e contribuire a far conoscere la nostra regione anche attraverso la cultura e la musica».
Il primo concerto organizzato dal gruppo risale agli esordi, al Centro sociale Lanzino di Rende con la Banda Bassotti. «Non andò benissimo», ricorda sorridendo Cariati, «ma fu il nostro battesimo del fuoco». Poi sono arrivati i live del B-Side, le prime edizioni del Be Alternative Festival all'Università della Calabria, gli appuntamenti al Castello Svevo e in piazza XV Marzo, fino alla svolta arrivata nel 2021.
La pandemia spinse infatti l'organizzazione a cercare una location all'aperto che garantisse maggiore sicurezza. Da una passeggiata nei pressi della chiesetta di San Lorenzo nacque l'idea di realizzare un palco affacciato sul lago, immerso nella natura della Sila.
«All'epoca quel luogo era conosciuto quasi soltanto dai silani. Vedendo quel terreno ci venne in mente di costruire un palco vista lago. Si crea naturalmente una specie di anfiteatro e oggi quella è diventata la nostra punta di diamante».
L'edizione 2026 prenderà il via già il 22 luglio a Cosenza con Frah Quintale, mentre il 25 luglio sarà la volta dei Litfiba, protagonisti del tour che segna il loro ritorno sulle scene.
Il cuore del festival si sposterà poi dal 31 luglio al 2 agosto alla chiesetta di San Lorenzo, in Sila. La prima giornata vedrà protagonisti Mogwai, Kings of Convenience, accompagnati eccezionalmente da un quartetto d'archi, e il dj set del Partyzan (Fabio Nirta e Robert Eno).
Il 1° agosto saliranno sul palco Subsonica, il cantautore calabrese Eman e Mille, mentre la chiusura del 2 agosto sarà affidata a Daniele Silvestri, Marco Castello e Giorgio Poi, che si esibirà anch'egli con un quartetto d'archi.
Una delle caratteristiche distintive del festival è anche la formula diurna. I cancelli si apriranno ogni giorno alle 13, i concerti inizieranno nel primo pomeriggio e si concluderanno intorno alle 20.30, lasciando spazio ai dj set e alle attività dell'area festival.
Ampio spazio sarà dedicato anche all'enogastronomia grazie alla collaborazione con il Gal Sila, che curerà un'area food con aziende agricole e produttori locali impegnati nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Tra i consigli rivolti al pubblico c’è quello di prepararsi alle particolari condizioni climatiche dell'altopiano che sono cangianti. «È importante portare crema solare, cappello, un telo da stendere sul prato e una buona scorta d'acqua anche se c’è una zona food fornita di tutto. Consiglio anche felpa o un k-way: in Sila il tempo cambia rapidamente e, al tramonto, la temperatura può abbassarsi sensibilmente».
L'organizzazione, infine, sta lavorando insieme al Comune di Spezzano della Sila per ampliare le aree di sosta e garantire nuovi parcheggi, così da agevolare l'afflusso delle migliaia di spettatori attesi per uno degli appuntamenti musicali più importanti dell'estate calabrese.