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27/06/2026 ore 11.07
Società

Bisignano adotta le aiuole: cittadini e privati coinvolti nella cura del verde

Il progetto promosso dall’Amministrazione Fucile punta su cittadinanza attiva, manutenzione degli spazi pubblici e senso di comunità

di Redazione

Il verde pubblico diventa bene comune da curare attraverso la partecipazione diretta della comunità. A Bisignano prende il via il progetto “Adotta un’aiuola”, promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Fucile su proposta dell’assessore al Decoro urbano Francesco Chiaravalle.

L’iniziativa punta a rendere la città più accogliente e ordinata, coinvolgendo soggetti affidatari nella riqualificazione e nella manutenzione delle aree verdi. In cambio, sarà prevista la possibilità di apporre cartelli pubblicitari negli spazi adottati.

Il progetto per il verde pubblico

Dopo la conclusione degli ultimi adempimenti amministrativi, il progetto entra nella fase operativa. L’obiettivo è affidare porzioni di verde urbano a soggetti disponibili a prendersene cura, contribuendo al miglioramento del decoro cittadino.

Il modello è già sperimentato in diversi Comuni italiani e punta a rafforzare il rapporto tra cittadini, imprese, associazioni e spazi pubblici.

Per l’Amministrazione comunale, la cura delle aiuole non rappresenta soltanto un intervento estetico, ma un modo per responsabilizzare la comunità e promuovere un diverso rapporto con i beni comuni.

Fucile: «Ogni spazio adottato è un presidio di attenzione»

Il sindaco Francesco Fucile sottolinea il valore civico dell’iniziativa.

«Con questo progetto vogliamo costruire un rapporto più diretto tra cittadini e beni comuni», dichiara il primo cittadino. «Ogni spazio adottato rappresenta un piccolo presidio di attenzione che genera benefici non solo estetici, ma anche sociali».

La filosofia del progetto è quella di affiancare l’intervento dell’ente pubblico con una responsabilità diffusa, capace di rafforzare il senso di appartenenza alla città.

Chiaravalle: «Responsabilità diffusa per il decoro»

Sulla stessa linea l’assessore al Verde e al Decoro urbano Francesco Chiaravalle, che evidenzia il valore della collaborazione tra amministrazione e comunità.

«L’obiettivo è quello di creare una responsabilità diffusa che affianchi l’intervento dell’ente pubblico», afferma.

Per Chiaravalle, il progetto può diventare uno strumento concreto di educazione civica e partecipazione. «Crediamo molto nel valore della collaborazione. Quando una comunità si prende cura dei propri spazi pubblici, cresce anche il rispetto verso l’ambiente urbano e si rafforza il senso di appartenenza alla città».

Il confronto politico sul progetto

L’Amministrazione rivendica la scelta di aver rilanciato e portato alla fase attuativa un progetto che, secondo Chiaravalle, in passato sarebbe rimasto fermo.

Nel dibattito viene richiamata anche la posizione della consigliera di minoranza Veronique Capalbo, che nei mesi scorsi aveva sollevato il tema del decoro urbano e delle iniziative civiche legate alla cura delle aiuole.

La discussione, sottolinea l’assessore, aveva assunto anche i toni della contrapposizione politica locale, con polemiche sulla paternità e sull’originalità degli interventi di riqualificazione.

«Conta la capacità di realizzare»

Per Chiaravalle, però, il punto non è rivendicare l’originalità dell’idea, ma dimostrare capacità amministrativa nell’attuarla.

«Un progetto non ha necessariamente bisogno di un’idea rivoluzionaria per avere successo», conclude l’assessore. «Spesso, ciò che conta davvero è l’esecuzione, l’efficienza e la capacità di programmare, progettare e realizzare».