Bocchigliero, Giuseppe Greco e Lorenza Marmo Capri Band infiammano Piazza del Popolo
La Festa dell’Unità unisce show e dibattito sulle aree interne. Questa sera il memoriale dedicato a Luigi “Gino” De Vincenti
Una piazza trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra musica italiana, danza, effetti speciali e partecipazione del pubblico. La quarantaseiesima Festa dell’Unità di Bocchigliero si è aperta mercoledì 12 agosto con lo spettacolo di Giuseppe Greco e Lorenza Marmo Capri Band.
Piazza del Popolo ha accolto un pubblico numeroso per la prima delle due giornate della manifestazione, dedicata non soltanto all’intrattenimento ma anche al confronto politico sul futuro delle aree interne e sul percorso del Partito democratico nella provincia di Cosenza.
La Festa prosegue questa sera, giovedì 13 agosto, con gli appuntamenti dedicati alla memoria di Luigi “Gino” De Vincenti, storico sindaco di Bocchigliero.
Canzoni italiane e musica napoletana
Lo spettacolo ha attraversato generi e generazioni. Giuseppe Greco e Lorenza Marmo Capri Band hanno proposto canzoni d’autore italiane, classici della tradizione napoletana, successi degli anni Ottanta e Novanta e alcuni dei più conosciuti brani d’amore.
Le coppie presenti in piazza hanno cantato e si sono dedicate le canzoni più romantiche, mentre i passaggi maggiormente ritmati hanno coinvolto adulti e bambini.
Il pubblico, inizialmente disposto ad assistere al concerto, è diventato progressivamente parte dello spettacolo, accompagnando gli artisti con applausi e cori fino alla conclusione della serata.
Danza, bolle di sapone e palloni giganti
Ad arricchire lo show è stato il corpo di ballo guidato da Marica e Fabiola. Effetti speciali, gadget, sorprese e bolle di sapone hanno accompagnato l’esibizione, ampliando il tradizionale formato del concerto di piazza.
Particolarmente apprezzati dai bambini sono stati i palloni giganti colorati, fatti rimbalzare tra gli spettatori durante i momenti più movimentati.
La combinazione tra musica, danza e interazione ha trasformato l’appuntamento in una festa collettiva, coinvolgendo un pubblico composto da persone di tutte le età.
Giuseppe Greco: «Orgoglioso di essermi esibito qui»
Per Giuseppe Greco, la tappa di Bocchigliero ha avuto anche un significato personale. Il paese è infatti il luogo d’origine del padre e ha ospitato l’avvio del nuovo tour.
«Sono orgoglioso di essermi esibito nel paese di origine di mio padre e felice che sia partito proprio da Bocchigliero il tour 2026/2027, che ci porterà nelle piazze italiane con uno show coinvolgente», racconta Giuseppe Greco.
«È stata bellissima l’accoglienza e abbiamo trovato un pubblico caloroso, capace di regalarci un’energia straordinaria. Ringrazio il comitato organizzatore per averci scelto e per averci dato l’opportunità di iniziare proprio da qui questo nuovo percorso».
Il primo omaggio a Gino De Vincenti
Uno dei momenti più intensi della serata è stato dedicato a Luigi “Gino” De Vincenti, che ha ricoperto per quindici anni la carica di sindaco di Bocchigliero.
La piazza, illuminata dalle scintille distribuite tra il pubblico, ha accompagnato la canzone proposta in sua memoria. Il ricordo ha unito musica, identità collettiva e storia politica della comunità.
«Mi ha commosso ricordare un uomo che ho conosciuto e del quale nutro una profonda stima», ha aggiunto Greco.
Caccuri: «Uno show oltre il semplice concerto»
Il comitato organizzatore ha espresso soddisfazione per la partecipazione registrata nella prima giornata e per l’equilibrio raggiunto tra spettacolo e confronto politico.
«Siamo felici della riuscita della Festa. Il dibattito politico ha permesso di far emergere temi importanti, come l’unità del partito e la voglia di ripartire dalle aree interne, ma lo spettacolo di Giuseppe Greco e della band ci ha stupito», afferma Pierluigi Caccuri.
«Hanno saputo coinvolgere l’intera piazza in uno show che è andato ben oltre il semplice concerto».
Il confronto sul futuro delle aree interne
La prima giornata ha ospitato anche il dibattito “L’unità del PD per il futuro del territorio”, moderato da Graziella Blaconà.
Al confronto hanno partecipato Ettore Morelli, segretario del Partito democratico di Rende, Franco Madeo, segretario del PD di Corigliano-Rossano, Enzo Reda, componente del direttivo dello stesso circolo, e Domenico Aggazio, segretario del PD di Bocchigliero.
Il dibattito si è concentrato sulle difficoltà delle aree interne, con particolare attenzione all’insufficienza dei servizi sanitari, ai problemi della viabilità, alla manutenzione delle strade e alla carenza di opportunità occupazionali.
L’appello al Partito democratico cosentino
Da Bocchigliero è partito anche un appello al PD della provincia di Cosenza, attualmente privo di un segretario.
I partecipanti al dibattito hanno richiamato la necessità di superare personalismi e divisioni, avviando un percorso di rinnovamento che parta dalle aree interne e dalle necessità quotidiane delle comunità.
Unità del partito, presenza nei territori e capacità di ascoltare i bisogni locali sono stati indicati come elementi fondamentali per costruire una nuova fase politica.
Questa sera il memoriale “Una canzone per Gino”
La Festa dell’Unità prosegue oggi con la giornata intitolata “Il valore del ricordo – Un’eredità che ci unisce”.
Alle 18 è prevista la presentazione dei “Brani inediti” di Leonardo Forciniti. Alle 20 sarà invece servita la tradizionale Spaghettata dell’Unità.
La manifestazione si concluderà alle 22 con il memoriale canoro “Una canzone per Gino”, attraverso il quale Bocchigliero renderà nuovamente omaggio alla memoria di Luigi De Vincenti.