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15/06/2026 ore 15.08
Società

Bollo auto, CNA Calabria rilancia: «La proposta diventi riforma nazionale»

Cugliari interviene dopo l’apertura di Occhiuto alla richiesta avanzata da Tridico: «Le buone idee non hanno colore politico»

di Redazione

Il bollo auto torni al centro di una riforma nazionale. È la richiesta avanzata da CNA Calabria dopo il parere favorevole espresso dal presidente della Regione Roberto Occhiuto sulla proposta già sostenuta dall’europarlamentare Pasquale Tridico durante la scorsa campagna elettorale regionale.

Per la Confederazione degli artigiani, il tema non può restare confinato alla dialettica politica calabrese, ma deve diventare oggetto di un approfondimento serio da parte di Governo e Parlamento, soprattutto se esistono le condizioni tecniche e finanziarie per alleggerire il carico fiscale su famiglie, automobilisti e sistema produttivo.

Cugliari: «Un segnale concreto per famiglie e imprese»

A intervenire è il presidente di CNA Calabria, Giovanni Cugliari, che invita le istituzioni nazionali a valutare la proposta in una prospettiva più ampia.

«Se esistono le condizioni tecniche e finanziarie, questa proposta deve essere studiata seriamente e trasformata in una riforma nazionale. Sarebbe un segnale concreto di vicinanza alle famiglie e al sistema produttivo italiano», afferma Cugliari.

Secondo CNA Calabria, il bollo auto resta una delle imposte più contestate da cittadini e imprese, perché incide su un bene che in molti casi non rappresenta un lusso, ma uno strumento indispensabile per lavorare e muoversi.

Auto indispensabile per artigiani e piccoli imprenditori

La Confederazione richiama soprattutto la condizione di artigiani, commercianti, professionisti e piccoli imprenditori. Per migliaia di operatori economici, l’automobile è parte integrante dell’attività quotidiana.

«Per migliaia di artigiani, commercianti, professionisti e piccoli imprenditori l'automobile non è un bene di lusso, ma uno strumento indispensabile per lavorare», sottolinea Cugliari.

In Calabria, dove il trasporto privato è spesso una necessità più che una scelta, il bollo si aggiunge ad altri costi già pesanti: carburanti, assicurazioni, manutenzioni e spese energetiche sempre più elevate.

Per questo, secondo CNA, ogni proposta finalizzata ad alleggerire il carico economico sui cittadini e sulle imprese merita attenzione e approfondimento.

Oltre la contesa politica

CNA Calabria auspica che il confronto avviato in queste ore possa trasformarsi in un percorso legislativo concreto, capace di produrre benefici reali per milioni di automobilisti, famiglie e piccole e medie imprese italiane.

La Confederazione tiene però a rimarcare un punto politico e istituzionale: il tema deve andare oltre la contrapposizione tra schieramenti.

«Troppo spesso assistiamo a una politica che respinge una proposta soltanto perché arriva da uno schieramento diverso. In questo caso accade il contrario. Una proposta avanzata durante la campagna elettorale viene oggi rilanciata da chi appartiene a un'altra area politica. È un fatto che merita rispetto perché dimostra maturità istituzionale», dichiara Cugliari.

«Le buone idee non hanno colore politico»

Per CNA Calabria, la discussione sul bollo auto può diventare un esempio di confronto utile tra istituzioni, imprese e cittadini, purché venga affrontata con serietà e senza pregiudizi.

«La grande intelligenza della politica consiste nel riconoscere il valore delle idee indipendentemente da chi le propone», afferma il presidente Cugliari.

Poi la conclusione: «Le buone idee non hanno colore politico. Hanno un'utilità sociale. Quando una proposta è utile a famiglie, lavoratori e imprese, il compito delle istituzioni è approfondirla e trasformarla in legge».