Branchi di cani in giro per Cerisano, cittadini preoccupati: «Ormai è impossibile fare una passeggiata»
Il gruppo politico “Cambiamo Cerisano” chiede all’amministrazione comunale di intervenire con tempestività: «Necessario presidiare il territorio per evitare nuovi abbandoni»
«Non è più solo una questione di decoro urbano, ma una vera e propria emergenza sicurezza. A Cerisano il tema del randagismo torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico, spinto dall'esasperazione di residenti che denunciano una situazione ormai fuori controllo. Il grido d'allarme dei residenti Tutto nasce dalle segnalazioni, sempre più frequenti, di cittadini che lamentano l’impossibilità di passeggiare serenamente per le vie del borgo»
"Uscire con il proprio cane, specie se cucciolo, è diventato un rischio," racconta un residente ai canali del gruppo Cambiamo Cerisano. "Siamo stati circondati dai branchi in più occasioni. Non è giusto vivere con l'ansia di un attacco imminente."
«Le testimonianze descrivono uno scenario comune a molte periferie, ma che nel cuore di Cerisano sta assumendo contorni preoccupanti: branchi di cani che presidiano zone sensibili, mettendo a rischio non solo gli altri animali domestici, ma anche l'incolumità di bambini e anziani.
Il benessere animale e la sicurezza dei cittadini sono due facce della stessa medaglia. Ignorare il problema non lo farà sparire; servirà solo a renderlo più grave e oneroso da gestire in futuro. Secondo il movimento, la soluzione non risiede in interventi spot, ma in una strategia che preveda: Censimento e Microchippatura: Per distinguere i cani di quartiere dai randagi effettivi. Protocolli con l'ASP: Una sinergia costante con i servizi veterinari per le sterilizzazioni. Monitoraggio attivo: Presidio del territorio per individuare tempestivamente nuovi abbandoni.
Per dare forza istituzionale a queste richieste, è stata attivata una raccolta firme su Change.org al seguente link: https://c.org/cLWb6zY5Hz che coinvolgerà l'intera cittadinanza. L'obiettivo è portare la questione sui tavoli che contano, chiedendo all'amministrazione comunale di assumersi le proprie responsabilità di fronte a un problema che tocca la quotidianità di tutti. Non aspettiamo che accada l'irreparabile. Chiediamo interventi immediati per restituire ai cittadini il diritto di camminare nel proprio paese senza paura».