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18/09/2026 ore 16.12
Società

Bus sostitutivi Piano Lago-Cosenza saturi, tredici sindaci chiedono più corse nelle ore di punta

Studenti e pendolari resterebbero a terra per l’affollamento dei mezzi. Richiesto a Ferrovie della Calabria un potenziamento immediato

di Redazione

Tredici sindaci del territorio del Savuto chiedono a Ferrovie della Calabria di potenziare con urgenza il servizio sostitutivo di autobus sulla tratta Piano Lago-Cosenza. Secondo gli amministratori, con l’inizio delle lezioni i mezzi disponibili non sarebbero sufficienti a soddisfare la domanda di studenti e pendolari.

Nella lettera inviata il 18 settembre alla società di trasporto vengono segnalati episodi quotidiani in cui diversi utenti resterebbero alle fermate perché gli autobus arrivano già pieni. La richiesta riguarda soprattutto l’introduzione di ulteriori corse nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

La ferrovia è interrotta per i lavori

Il collegamento tra Cosenza e Rogliano, storicamente assicurato attraverso la linea ferroviaria a scartamento ridotto e le cosiddette “littorine”, è attualmente interrotto per lavori di rimodulazione.

Per garantire la mobilità dei territori attraversati dalla linea, Ferrovie della Calabria ha attivato un servizio sostitutivo su gomma. Con la riapertura delle scuole, però, il numero degli utenti è aumentato in maniera significativa.

I sindaci sostengono che la capacità degli autobus non sia adeguata all’affluenza registrata e chiedono un’integrazione del servizio per tutto il periodo in cui la circolazione ferroviaria resterà sospesa.

Studenti e pendolari restano alle fermate

Nella missiva vengono descritti «quotidiani e gravi episodi» durante i quali cittadini e studenti non riuscirebbero a salire sui mezzi perché già completamente occupati.

Il problema interesserebbe i punti di fermata ricadenti nei comuni della zona e si concentrerebbe negli orari di ingresso e di uscita dalle scuole, coincidenti anche con gli spostamenti dei lavoratori pendolari.

Gli amministratori richiamano inoltre la necessità di assicurare condizioni di viaggio dignitose e sicure, evitando una presenza di passeggeri superiore alla capacità dei mezzi messi in servizio.

I disagi per le famiglie

La carenza delle corse starebbe costringendo numerosi genitori ad accompagnare personalmente i figli negli istituti scolastici di Cosenza e dell’area urbana.

Secondo i firmatari, questa situazione determina difficoltà organizzative ed economiche per le famiglie, con ripercussioni anche sugli orari di lavoro. All’utilizzo delle automobili private si aggiungono inoltre maggiori costi per il carburante e un aumento del traffico lungo la direttrice del Savuto.

La richiesta è quindi quella di garantire il diritto alla mobilità non soltanto agli studenti, ma a tutti gli utenti che utilizzano quotidianamente il collegamento.

La richiesta a Ferrovie della Calabria

I tredici sindaci chiedono «un’immediata implementazione e un potenziamento delle corse dei bus sostitutivi nelle fasce orarie di punta».

L’integrazione dovrebbe rimanere operativa fino alla riattivazione della linea ferroviaria. Nella lettera non viene indicato il numero esatto di corse aggiuntive ritenuto necessario, lasciando alla società la valutazione tecnica sulla rimodulazione del servizio.

Gli amministratori attendono ora un riscontro da Ferrovie della Calabria e l’eventuale comunicazione di nuovi orari o dell’impiego di ulteriori autobus.

I sindaci firmatari: Santocarmine Beltrano (Paterno Calabro), Elvira Cozza (Belsito), Orazio Berardi (Mangone), Vincenzo Conte (Cellara), Donatella Deposito (Parenti), Pasqualino De Rose (Altilia), Paolo Stilla (Grimaldi), Pasquale Filice (Figline Vegliaturo), Pietro Tucci (Marzi), Giovanni Altomare (Rogliano), Lucia Nicoletti (Santo Stefano di Rogliano), Francesco Mario De Rosa (Malito) e Stefano Borrelli (Piane Crati).