Caloveto, Mazza sul Progetto Polis: «Non chiudiamo l’ufficio postale, lo trasformiamo in Casa dei Servizi»
L’ufficio di Piazza dei Caduti selezionato da Poste Italiane: servizi PA, passaporti in attivazione e colonnina elettrica fino a 22 kW. Chiusura 24-25 febbraio, riapertura 16 aprile
Non una chiusura, ma un cambio di passo che — nelle parole del sindaco — punta a portare più servizi e meno spostamenti per i cittadini. Il sindaco Umberto Mazza torna sul Progetto Polis di Poste Italiane e ribadisce la linea: «Non stiamo chiudendo un ufficio, lo stiamo trasformando. Non stiamo arretrando, stiamo alzando il livello dei servizi». L’obiettivo dichiarato è consegnare alla comunità una Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale.
L’ufficio di Piazza dei Caduti selezionato da Poste Italiane
L’Ufficio Postale di Piazza dei Caduti è tra quelli selezionati per l’ammodernamento degli spazi e l’ampliamento dei servizi nell’ambito del programma promosso da Poste Italiane, inserito nel Piano Complementare al PNRR e rivolto ai Comuni sotto i 15 mila abitanti per ridurre il digital divide e rafforzare la coesione territoriale.
Secondo Mazza, la trasformazione prevista renderà l’ufficio un punto di accesso evoluto ai servizi della Pubblica Amministrazione. Nel testo viene indicato che sono già attivi i servizi ANPR e i certificati pensionistici INPS, mentre è in fase di attivazione il rilascio dei passaporti elettronici.
Per il sindaco, il risultato atteso è concreto: meno viaggi verso i centri maggiori e pari opportunità anche nelle aree interne.
Mobilità sostenibile: colonnina pubblica fino a 22 kW
Tra gli interventi previsti anche un’infrastruttura pubblica per la ricarica dei veicoli elettrici sul territorio comunale, con potenza fino a 22 kW e possibilità di ricaricare due veicoli contemporaneamente. Un segnale che, nelle parole del primo cittadino, punta a rendere il borgo più attrattivo, sostenibile e integrato nelle reti nazionali.
Per consentire gli interventi infrastrutturali, l’Ufficio Postale resterà chiuso al pubblico il 24 e 25 febbraio 2026 e riaprirà regolarmente il 16 aprile 2026. Durante il periodo di chiusura, i cittadini potranno rivolgersi agli uffici postali di Cropalati e Crosia.
«Capisco i disagi momentanei — conclude Umberto Mazza — ma guardo al risultato finale. Le aree interne crescono quando investono in servizi. E Caloveto sta investendo nel proprio futuro».