✕
Sezioni
06/10/2026 ore 10.08
Società

Cassano all’Ionio, il Job Day si riprende la piazza: “Un altro profitto è possibile”

Il secondo Job Day promosso da Comune e Cidis rafforza l’incontro tra lavoratori e aziende agricole. Un’iniziativa concreta per contrastare lo sfruttamento nella Piana di Sibari

di Franco Sangiovanni

Si è svolta a Cassano all’Ionio la seconda edizione del Job Day, l'appuntamento organizzato nell'ambito del progetto P.I.U. SAI dal Comune di Cassano all’Ionio in partnership con Cidis Impresa Sociale ETS per promuovere il lavoro etico e contrastare il caporalato nella Piana di Sibari.

L'iniziativa ha trasformato lo spazio dei parcheggi vicino alle poste di Cassano all’Ionio in un luogo di incontro e confronto per i titolari di protezione internazionale usciti dai percorsi di accoglienza. A spiegare il profondo valore simbolico della scelta logistica è stato Alessio D’Agostino, coordinatore del progetto P.I.U. SAI: «Siamo oggi al secondo Job Day organizzato nel comune di Cassano nell'ambito del progetto P.I.U. SAI. Questo Job Day vuole essere una giornata in cui si fa matching tra domanda e offerta  – spiega D’Agostino – ma vuole essere anche un momento di riflessione proprio sul sistema agricolo qua nella piana di Sibari, partire dallo sfruttamento dei lavoratori al contrasto al caporalato. Abbiamo scelto i parcheggi qua vicino alle poste di Cassano All’ionio come un luogo simbolo. Nelle settimane scorse abbiamo visto video di come vengono reclutati anche in questa piazza lavoratori soprattutto stranieri per essere poi portati nei campi, nelle aziende agricole in condizioni non troppo dignitose. Abbiamo deciso insieme al comune di prenderci di nuovo questo spazio – conclude –  di farlo diventare un simbolo di legalità perché un altro profitto è possibile.»

Accanto agli stand registrativi e ai colloqui con aziende, la serata è stata scandita dai salotti B2W e dalla tavola rotonda, arricchita dalle toccanti testimonianze d'integrazione di Aziza, Usman e Carmen e dai contributi dei rappresentanti istituzionali come il Consigliere comunale e provinciale Luigi Garofalo, dal Sindaco della città, Gianpaolo Iacobini, della FLAI CIGL, SUNIA CIGL, e da Anna Franca Bilotti, Vice Presidente dell’Associazione Radica, composta da altre associazioni che operano nel settore della migrazione e accoglienza, e qualche rappresentante del comparto agricolo. A tracciare il bilancio del percorso intrapreso e della continuità dell'impegno della comunità è stato il Sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini: «Cassano non ha bisogno di fatti emergenziali per dare risposte emergenziali, questo è un qualcosa che va avanti nella quotidianità ormai da anni e che anzi più passa il tempo più si rafforza e cresce. È la parte sana di un territorio che riesce a mettere insieme nel segno della dignità e dei diritti le imprese, i sindacati e i lavoratori e quindi questa sera siamo felici di poter offrire questa esperienza come modello anche per altre realtà perché quello che avviene oggi qui avviene da anni ed è un modello che tutta la Calabria, il meridione più in generale può sicuramente prendere appunto di riferimento.»