Sezioni
29/04/2026 ore 11.58
Società

Cassano: appello ai proprietari di case sfitte per un progetto di housing sociale e solidarietà

Il Comune, in collaborazione con CIDIS Impresa Sociale ETS, lancia il progetto SU.PR.EME. 2 per contrastare lo sfruttamento lavorativo e offrire soluzioni abitative dignitose attraverso un "Albo delle disponibilità".

di Franco Sangiovanni

Esiste una Cassano invisibile, fatta di appartamenti sovraffollati, scantinati riadattati alla meglio e locali dove l’igiene è un concetto astratto con diversi cittadini extracomunitari, spesso irregolari, che vivono stipati in alloggi che definirli tali è un insulto alla dignità umana. Definire "case" certi tuguri dove decine di braccianti e migranti sono costretti a vivere in condizioni precarie è, purtroppo, un abuso terminologico. È in questo contesto di estremo degrado che il Comune di Cassano all’Ionio, in collaborazione con CIDIS Impresa Sociale ETS, lancia una sfida alla cittadinanza per trasformare il patrimonio immobiliare sfitto in un presidio di legalità attraverso il progetto SU.PR.EME. 2.

L’iniziativa non vuole essere solo una "vetrina" di buone intenzioni ma mira a scardinare un sistema di accoglienza informale che spesso scivola nello sfruttamento. Troppo spesso, infatti, la presenza di immigrati sul territorio viene gestita nell'ombra, alimentando situazioni di pericolo igienico-sanitario e tensioni sociali. Aiutare chi è in regola e chi desidera integrarsi è un atto nobile e necessario, ma non può prescindere da un’analisi onesta della realtà, ben diversa e fortemente predominante. Oltre all'offerta di nuove case, la vera sfida è quella di creare una mappa reale delle presenze, fondamentale conoscere chi abita il territorio, in quali condizioni e in quali numeri. Non basta esibire le "cose comode" o i progetti che funzionano; serve affrontare il nodo delle abitazioni fatiscenti e in sovrannumero, dove la dignità umana viene calpestata quotidianamente. L’Albo delle disponibilità nasce proprio come alternativa legale e sicura a queste derive.

Se da un lato la gestione operativa, l’accompagnamento alla locazione e la mediazione sono affidate all’esperienza di CIDIS, potrebbe sorgere una spontanea domanda: qual è il ruolo del Comune in questo scenario? Cercando di interpretarne la presenza, l’amministrazione comunale non agisce come semplice spettatore ma esercitando Il suo ruolo di regia politica e garanzia territoriale. Il Comune si fa garante della trasparenza del processo, mette a disposizione la propria rete di servizi sociali e, soprattutto, assume la responsabilità di iniziare a governare il fenomeno migratorio (senza deroghe di tempo) anziché subirlo. È l’ente pubblico che deve vigilare affinché l'integrazione non sia un concetto astratto, ma passi attraverso il rispetto delle norme urbanistiche e sanitarie. La collaborazione con CIDIS permette al Comune di avere un braccio operativo qualificato per intervenire nel delicato mercato immobiliare privato, offrendo tutele sia ai proprietari che ai nuovi inquilini, quando questi siano regolarizzati però.

L'Albo delle disponibilità punta a raccogliere immobili in buono stato per civile abitazione (categorie catastali A/2 o A/3), con impianti a norma e certificazione APE, situati in zone urbanizzate per evitare la creazione di nuove "aree isolate" e preferendo l'inserimento nel tessuto cittadino per favorire una reale inclusione. I contratti saranno stipulati a canone concordato, garantendo così una rendita sicura al proprietario e un prezzo equo per l'inquilino. I proprietari (privati o agenzie) possono manifestare il proprio interesse senza scadenze prefissate, inviando la documentazione via PEC o consegnandola a mano presso le sedi CIDIS (Polo Sociale Integrato Kosmopolis, Spoke o Centro Proxy a Lauropoli). Partecipare significa scegliere la strada della legalità, togliendo ossigeno a chi lucra sull'emergenza e contribuendo a rendere Cassano un modello di accoglienza ordinata e dignitosa. La sfida è aperta, passare dall'emergenza della "casa-ghetto" alla sicurezza di un'abitazione reale.