Cassano sotto la morsa del maltempo. Slittano le riaperture, ma i cantieri non si fermano
Il maltempo blocca i cantieri a Cassano: slitta la riapertura della Lauropoli-Sibari e rallentano i lavori alla Pietra del Castello e ai Laghi. Il sindaco Iacobini: «Pronti a ripartire col sole».
Il perdurare di condizioni meteorologiche avverse sta mettendo a dura prova il territorio di Cassano all’Ionio. Oltre a gestire il rischio idrogeologico, è necessario fare i conti con una tabella di marcia dei lavori pubblici che deve necessariamente piegarsi alla pioggia. A fare il punto della situazione è il sindaco Gianpaolo Iacobini, che ha voluto informare la cittadinanza sui rallentamenti in corso. Uno dei nodi più critici riguarda la strada provinciale che collega Lauropoli a Sibari. Dopo altri rinvii, la riapertura, prevista per mercoledì 25 marzo, ha subito uno slittamento inevitabile.
«L'insistere del maltempo sta continuando a causare non soltanto problemi dal punto di vista del dissesto idrogeologico, ma anche del rallentamento di tanti lavori in itinere – ha spiegato il primo cittadino – . L'apertura era annunciata per il 25, ma purtroppo il ciclone Iolina la settimana scorsa e questo inizio di settimana sotto il segno delle nuvole hanno causato ritardi. Restano da completare la bitumatura e la posa delle barriere; ci riaggiorneremo con WeBuild all'inizio della prossima settimana per una nuova data certa.»
Occhi puntati anche sulla Pietra del Castello. Qui l'obiettivo è prioritario, garantire, cioè, il ritorno alla normalità per le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Nonostante la riapertura provvisoria di via Luigi Praino, il cronoprogramma definitivo resta legato al cielo. Il sindaco ha sottolineato come l'amministrazione punti a far rientrare sfollati ed evacuati «quanto prima, da qui a qualche giorno», compatibilmente con le condizioni di sicurezza del cantiere.
Novità arrivano anche dal fronte marittimo. Da sabato scorso sono ufficialmente partiti i lavori di dragaggio presso i Laghi di Sibari, avviati grazie a un’ordinanza di protezione civile firmata proprio da Iacobini per ripristinare l'efficienza idraulica del canale. Anche in questo caso, però, il fango e la pioggia frenano le macchine.
Il sindaco ha poi toccato il tema della manutenzione del verde pubblico, anch'essa ferma ai box: «Anche in questo caso il maltempo sta rallentando notevolmente le operazioni, così come per la pulizia del verde. Ma siamo fiduciosi: questa primavera che aspettiamo da tempo prima o poi arriverà e noi saremo pronti ad accoglierla e a velocizzare tutto ciò che è già in essere». L'amministrazione comunale resta dunque in allerta, pronta a far ripartire i motori dei cantieri non appena il sole permetterà di operare in sicurezza e con efficacia.