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01/07/2026 ore 15.41
Società

Castiglione Cosentino, Librandi: «L'ufficio postale è chiuso da oltre un anno, basta rinvii». Chiesta la diffida a Poste Italiane

Il consigliere comunale sollecita la riapertura della sede e invita il sindaco Magarò a intervenire formalmente. «Disagi ormai insostenibili soprattutto per anziani e persone con disabilità»

di Redazione

Dopo oltre un anno di chiusura, il consigliere comunale Francesco Librandi chiede l'immediata riapertura dell'ufficio postale di Castiglione Cosentino, denunciando i continui ritardi nei lavori di ristrutturazione e i disagi subiti quotidianamente dalla cittadinanza.

Secondo Librandi, il cantiere procede «con estrema lentezza» e l'impresa incaricata opererebbe in maniera discontinua, determinando un continuo slittamento della data di riconsegna della struttura.

Una situazione che, sottolinea il consigliere, sta mettendo a dura prova soprattutto le fasce più fragili della popolazione.

«È necessario – afferma Librandi – che Poste Italiane e tutti i soggetti coinvolti forniscano risposte certe alla cittadinanza e accelerino il completamento dei lavori. I castiglionesi hanno diritto a riavere il proprio ufficio postale pienamente operativo nel più breve tempo possibile. Dopo oltre un anno di chiusura non sono più accettabili ulteriori ritardi».

Nel suo intervento, il consigliere evidenzia le difficoltà affrontate da anziani e persone con disabilità, costretti a raggiungere altri uffici postali per usufruire dei servizi essenziali, con inevitabili disagi legati agli spostamenti.

Per questo Librandi rivolge un appello anche al sindaco Salvatore Magarò, chiedendogli di intervenire formalmente nei confronti di Poste Italiane.

«L'Amministrazione comunale – conclude – ha il dovere di tutelare gli interessi dei cittadini e di pretendere tempi certi per la riapertura di un servizio essenziale per l'intera comunità».