Castrolibero, disturbi alimentari: confronto con gli studenti e inaugurazione della panchina lilla
Nella villa comunale “San Pio” amministrazione, scuola ed esperti parlano di prevenzione e rapporto col cibo. Mannarino: «Chiedere aiuto è coraggio». Serra: «Tema delicato, serve consapevolezza»
Una mattinata dedicata a sensibilizzazione, confronto e consapevolezza sui disturbi del comportamento alimentare si è svolta a Castrolibero, nella villa comunale “San Pio”, con un incontro tra amministrazione, scuola, professionisti del settore e studenti dell’Istituto Comprensivo cittadino. L’iniziativa, rientrante nel mese dedicato alla sensibilizzazione sul tema, è stata promossa e organizzata dalla consigliera Anna Giulia Mannarino.
A moderare l’evento è stata la presidente dell’associazione “Aliante Aps”, Anna Laura Mattesini, in un dialogo aperto che ha coinvolto numerosi ragazzi. Al centro della giornata anche la presentazione della panchina lilla, simbolo internazionale di attenzione e vicinanza verso chi affronta i disturbi alimentari.
Durante gli interventi, le professioniste hanno insistito sull’importanza di un rapporto equilibrato con il cibo e con il proprio corpo. La psicologa e psicoterapeuta Angela Terranova ha ricordato che «nessun alimento è buono o cattivo: ciò che conta è il modo in cui ci relazioniamo al cibo», sottolineando come i disturbi alimentari non riguardino solo l’alimentazione ma la relazione che ciascuno costruisce con essa, dove l’equilibrio è un elemento chiave.
La nutrizionista Anna Coschignano ha paragonato il corpo umano a «un motore che ha bisogno del giusto equilibrio per funzionare al meglio», richiamando l’attenzione sull’importanza di percorsi alimentari calibrati sulle esigenze individuali e sui rischi delle pressioni legate ai modelli estetici, che possono incidere soprattutto sui più giovani. Sulla stessa linea Lorenza Siciliano (biologa, nutrizionista e volontaria ADAC), che ha evidenziato la necessità di lavorare sulle cause profonde: «il problema non è il cibo in sé, ma la relazione che costruiamo con esso».
La dirigente scolastica Maria Pia D’Andrea ha ribadito il ruolo della scuola come comunità educante: «La scuola è una comunità che educa e accompagna», sottolineando che creare occasioni di ascolto e confronto può aiutare a uscire da molte difficoltà, ringraziando Mannarino per l’organizzazione.
Particolarmente significativo l’intervento della stessa consigliera Anna Giulia Mannarino, delegata alle politiche sociali e socio-sanitarie, che ha legato la panchina lilla a un messaggio di rete e supporto: «Quando abbiamo bisogno dobbiamo chiedere aiuto, perché chiedere aiuto è una forma di coraggio». Mannarino ha rimarcato che i disturbi del comportamento alimentare spesso affondano in fragilità emotive e pressioni sociali, e ha spiegato che la panchina lilla – donata alla comunità e realizzata grazie al lavoro degli operai comunali – vuole essere un segno concreto di vicinanza e un invito alla prevenzione. Ha ringraziato gli operai della manutenzione e Roberto Mele per il contributo alla realizzazione.
L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva degli studenti, tra domande e riflessioni, rafforzando il messaggio centrale: la prevenzione nasce dall’ascolto e dalla consapevolezza. In chiusura, il sindaco Francesco Serra ha evidenziato il valore dell’incontro: «Siamo davvero felici come amministrazione per questa giornata dedicata ad una tematica così delicata… eventi del genere stimolano alla riflessione».