Cerisano proroga al 5 maggio le iscrizioni alla Scuola di Politica
Cresce l’interesse da tutta Italia e anche dall’Europa per la prima edizione del progetto promosso dal Comune con Asprom
Il Comune di Cerisano ha deciso di prorogare al 5 maggio il termine per iscriversi alla prima edizione della Scuola di Politica, dopo il forte numero di domande arrivate non solo dalla Calabria, ma anche da altre regioni italiane e dall’Europa. Una scelta dettata dall’esigenza di gestire al meglio la selezione e l’organizzazione di un progetto che, già alla vigilia della partenza, si sta imponendo come una delle iniziative formative più interessanti del Mezzogiorno.
La Scuola di Politica nasce dalla partnership tra il Comune di Cerisano e ASPROM, l’Associazione per la promozione e lo sviluppo del Mezzogiorno, ed è ospitata negli spazi di Palazzo Sersale, all’interno di un più ampio percorso di rigenerazione culturale e sociale del borgo. Proprio il riscontro ottenuto in queste settimane ha spinto gli organizzatori a concedere più tempo a chi intende candidarsi.
Le iscrizioni restano aperte attraverso il sito ufficiale scuoladipolitica.it. L’iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, si svolgerà dall’8 maggio al 20 giugno e prevede un percorso strutturato in due moduli formativi, pensati per offrire competenze avanzate sui temi della vita pubblica, della governance e della gestione del bene comune.
Il programma didattico punta su un impianto multidisciplinare e comparato, affidato a un corpo docente di alto profilo formato da accademici, rappresentanti delle istituzioni, esponenti della politica ed esperti di relazioni internazionali. L’obiettivo è offrire ai corsisti strumenti concreti per leggere e affrontare i processi della società contemporanea, con una particolare attenzione al ruolo delle istituzioni e alla qualità della partecipazione pubblica.
Un altro elemento che rafforza l’attrattività del progetto è la gratuità della partecipazione. Per i corsisti è prevista anche la possibilità di usufruire di vitto e alloggio a prezzi convenzionati, con ospitalità nel centro storico del borgo, scelta che rafforza ulteriormente il legame tra la scuola e il contesto urbano e culturale di Cerisano.
Durante il percorso formativo sono previsti inoltre focus e incontri con personalità delle istituzioni e del mondo della cultura, così da affiancare alla didattica il confronto diretto con esperienze concrete della vita pubblica. È proprio questa impostazione, tra teoria e pratica, a rendere la Scuola di Politica un esperimento particolarmente significativo.
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi finanziati dall’Unione Europea, attraverso Next Generation EU, e dal Ministero della Cultura nell’ambito del programma di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici. Un dettaglio che conferma la vocazione di Cerisano a proporsi non più soltanto come borgo da valorizzare sul piano turistico, ma come centro vivo di ricerca, formazione e innovazione culturale.