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05/11/2026 ore 16.04
Società

Cerisano, prevista il 6 novembre la firma per la Scuola di Jazz e Pop

L’accordo con il Conservatorio di Cosenza porterà le lezioni a Palazzo Sersale. Il Comune stima una presenza di circa cento studenti al giorno

di Redazione

Il Comune di Cerisano e il Conservatorio «Stanislao Giacomantonio» di Cosenza si preparano a portare la Scuola di Jazz e Pop a Palazzo Sersale. La firma della convenzione è prevista per venerdì 6 novembre 2026. Secondo le stime dell’amministrazione comunale, le lezioni e le altre attività accademiche potrebbero portare nel borgo circa cento studenti al giorno.

A Palazzo Sersale le lezioni si affiancheranno ai laboratori

Palazzo Sersale ospita già il Polo tecnologico e di ricerca per la musica e l’audiovisivo, inaugurato nel gennaio 2026. Al suo interno ci sono spazi attrezzati per la registrazione, il doppiaggio, la produzione sonora e la sperimentazione musicale e audiovisiva. Il Polo è stato realizzato nell’ambito di Cerisano Factory – Borgo Swing, con fondi PNRR del programma del Ministero della Cultura per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi.

La convenzione estenderà l’uso di questi ambienti alla didattica della Scuola di Jazz e Pop. Il direttore del Conservatorio, Perri, indica così l’obiettivo: «Il nostro obiettivo è costruire un luogo nel quale gli studenti possano non soltanto acquisire competenze, ma anche partecipare a progetti, laboratori e occasioni di produzione artistica, contribuendo alla crescita culturale del territorio».

Cento studenti al giorno: la stima del Comune e il nodo dei trasporti

La previsione del Comune riguarda le presenze nelle giornate di lezione durante l’anno accademico. Per chi raggiungerà Palazzo Sersale da Cosenza o dai comuni vicini, uno degli aspetti da affrontare sarà l’organizzazione dei collegamenti. L’amministrazione prevede inoltre che studenti e docenti possano accrescere la domanda di ristorazione e servizi nel centro storico. Per le strutture ricettive, una possibile ricaduta riguarda il soggiorno dei docenti provenienti da altre città e regioni.

«È questa la sfida che abbiamo voluto raccogliere con il PNRR: trasformare le risorse straordinarie in opportunità durature», afferma il sindaco Lucio Di Gioia. «Non vogliamo un borgo che si anima soltanto durante gli eventi, ma una comunità che vive di cultura, formazione e lavoro durante tutto l’anno».

Dal Festival delle Serre al progetto Borgo Swing

Il rapporto di Cerisano con la musica precede l’apertura del Polo. Il Festival delle Serre, giunto nel 2026 alla trentaduesima edizione, ha affiancato negli anni ai concerti appuntamenti di teatro, cinema e arte. Con Borgo Swing, il Comune ha esteso le attività alle residenze artistiche, alla ricerca e all’alta formazione in collaborazione con il mondo universitario. La convenzione con il Conservatorio punta ora a dare agli spazi recuperati di Palazzo Sersale un calendario legato anche alle lezioni e al lavoro dei musicisti.