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24/05/2026 ore 09.17
Società

Consulta Calabresi all’Estero, Cino nominato rappresentante delle associazioni con sede in Calabria

L’organismo rappresenta uno spazio istituzionale di ascolto, proposta e raccordo con le comunità calabresi fuori dai confini regionali.

di Redazione

«Un incarico dal forte valore istituzionale e identitario. Un riconoscimento al lavoro svolto negli ultimi dieci anni a favore di tanti emigrati. Accolgo questa nomina con grande piacere e con piena consapevolezza del significato istituzionale e identitario della Consulta. Essere chiamato a rappresentare tutte le associazioni con sede in Calabria mi rende orgoglioso e significa contribuire a rendere sempre più vivo e concreto il legame tra la Calabria e le sue comunità all’estero». Lo dichiara Giuseppe Cino, presidente dell’Associazione “Laghitani nel Mondo”, all’indomani della nomina a componente della Consulta dei Calabresi all’Estero, in rappresentanza delle associazioni con sede in Calabria.

L’organismo, recentemente ricostituito dalla Regione Calabria, rappresenta uno spazio istituzionale di ascolto, proposta e raccordo con le comunità calabresi fuori dai confini regionali. La Consulta nasce con l’obiettivo di valorizzare il contributo umano, culturale, professionale e identitario dei corregionali nel mondo, favorendo un dialogo sempre più strutturato tra istituzioni, territori, associazioni, imprese e comunità internazionali.

La nomina di Cino, nativo di Lago e docente di ruolo presso l’IIS “San Francesco di Paola” di Paola, assume particolare rilievo alla luce del lavoro svolto negli anni a favore dei tanti calabresi sparsi nel mondo, ancora profondamente legati alla propria terra d’origine attraverso rapporti umani, culturali e identitari. «Il mio impegno - prosegue - sarà orientato a favorire relazioni concrete, progettualità condivise e occasioni di crescita capaci di rafforzare la presenza della Calabria nel mondo».

Nel commentare la nomina, Cino esprime gratitudine al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e a quanti hanno contribuito a questo percorso, rivolgendo un pensiero particolare al consigliere regionale Orlandino Greco: «Il suo impegno ha contribuito alla ricostituzione della Consulta, restituendo slancio e centralità a una realtà chiamata oggi a svolgere un ruolo sempre più importante nel rapporto tra la Calabria e i suoi tanti emigrati nel mondo. È un percorso che sono onorato di condividere con amici, professionisti e personalità di grande spessore che, con il loro lavoro, hanno saputo dare lustro alla nostra terra e continuano a rappresentarne il valore, ciascuno nel proprio ambito».

La Consulta si configura dunque come uno strumento capace di trasformare il legame con le comunità all’estero in una leva concreta di promozione territoriale, relazioni istituzionali, cooperazione culturale e nuove opportunità di sviluppo.