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24/01/2026 ore 20.07
Società

Stasi incontra il nuovo Questore di Cosenza: «Presidio costante per la serenità della città»

Vertice a Corigliano-Rossano con Antonio Borelli. Focus su Schiavonea, furti e coordinamento tra Comune, Polizia e Procura

di Redazione

Un confronto diretto per rafforzare sicurezza e coordinamento istituzionale. Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ha incontrato ieri, nella sede comunale di Piazza Santi Anargiri, il nuovo Questore di Cosenza Antonio Borelli, accompagnato dal dirigente della Polizia di Stato Raffaele Francesco Iasi, in servizio presso il Commissariato cittadino.

Per il Questore Borelli si tratta di un ritorno a Cosenza, dove aveva già prestato servizio nel 2019. L’incontro ha affrontato diversi temi di interesse comune, partendo dalla consapevolezza condivisa della complessità urbana di Corigliano-Rossano e della necessità di una azione compatta e coordinata tra tutte le istituzioni.

Nel corso del confronto, il Questore ha ribadito l’importanza dei presidi territoriali strategici come quello di Corigliano-Rossano, anche in ragione dell’ampiezza del territorio di competenza che si estende dalla Sila Greca allo Ionio, dal confine con la provincia di Crotone fino all’area di Sibari. Un perimetro che richiede attenzione costante e capacità di risposta tempestiva.

Particolare attenzione è stata dedicata ad alcune zone sensibili della città, tra cui Schiavonea, dove si sono registrati episodi di violenza che destano preoccupazione tra cittadini e amministrazione. Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei furti in appartamento segnalati in alcune aree urbane. Sindaco e Questore hanno condiviso la necessità di rafforzare la presenza sul territorio, rendendo visibile l’azione delle istituzioni e, in particolare, delle forze dell’ordine.

Il vertice è stato definito utile e costruttivo, consolidando una collaborazione istituzionale già significativa tra l’Amministrazione comunale e la Polizia di Stato. «Sono grato al signor Questore per aver deciso di far visita alla città – ha dichiarato Stasi – manifestando attenzione nei confronti del nostro territorio e degli uomini della Polizia di Stato che quotidianamente presidiano le nostre strade insieme alle altre forze dell’ordine».

Il sindaco ha sottolineato il valore concreto dell’incontro: «Non è stato solo un incontro formale, ma una utile occasione per confrontarci su temi importanti ed attuali, dall’attenzione alle grandi opere che insistono sul territorio fino al necessario controllo quotidiano».

Nel merito delle criticità, Stasi ha evidenziato la risposta delle autorità: «Il Questore ha manifestato grande attenzione per le tematiche che riguardano la città, con particolare riferimento ai problemi che si stanno verificando a Schiavonea e ad alcuni fenomeni da tenere sotto controllo. Si tratta di episodi che stanno spaventando la città, ma che allo stesso tempo stanno trovando puntuale risposta da parte delle autorità preposte, individuando con precisione i responsabili».

La conclusione è un messaggio rivolto direttamente alla comunità: «La nostra gente deve sapere che le istituzioni, dal Comune alla Procura della Repubblica e alle Forze dell’Ordine, sono costantemente al lavoro per garantire serenità e sicurezza».