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17/07/2026 ore 14.49
Società

Corigliano-Rossano, voucher fino a 3mila euro per minori e giovani con disabilità

Pubblicato l’avviso “La Mia Estate 2026” per sostenere attività educative, sportive, ricreative e di socializzazione

di Redazione

Un sostegno economico per permettere a minori e giovani con disabilità di partecipare alle attività educative, sportive e ricreative organizzate durante l’estate. Il Comune di Corigliano-Rossano, nella sua funzione di ente capofila dell’Ambito territoriale sociale, ha pubblicato l’avviso relativo all’intervento regionale “La Mia Estate 2026”.

La misura prevede l’assegnazione di voucher per un valore massimo di 3mila euro per ogni beneficiario. Le somme potranno essere utilizzate presso i soggetti erogatori accreditati per sostenere, totalmente o parzialmente, il costo delle attività svolte nel periodo estivo.

L’intervento punta a garantire opportunità di incontro, crescita e socializzazione, evitando che la chiusura delle scuole coincida, per i ragazzi più fragili, con una riduzione delle occasioni di relazione e partecipazione alla vita della comunità.

Chi può beneficiare della misura “La Mia Estate 2026”

Il progetto regionale è rivolto alle famiglie con figli con disabilità certificata, residenti in Calabria e in età scolare. Il quadro approvato dalla Regione individua come destinatari ragazzi tra i 6 e i 19 anni, demandando agli Ambiti territoriali sociali la gestione delle domande e l’erogazione dei voucher.

Le famiglie residenti nei comuni appartenenti all’Ambito di Corigliano-Rossano dovranno verificare nell’avviso locale il possesso dei requisiti richiesti, la documentazione da allegare e le modalità previste per la trasmissione dell’istanza.

La pubblicazione comunale contiene anche le indicazioni relative alle spese ammissibili e alle procedure da seguire per utilizzare correttamente il contributo.

Attività educative, sportive e di socializzazione

I voucher potranno finanziare la partecipazione a centri estivi diurni, servizi socioeducativi territoriali e attività organizzate da strutture o professionisti che svolgono funzioni educative, ludiche, ricreative, sportive e di inclusione.

La misura regionale copre il periodo compreso tra il 15 luglio e il 30 settembre 2026, con la possibilità di una proroga fino al 31 dicembre. Saranno però le disposizioni contenute nell’avviso dell’Ambito a regolare concretamente l’accesso al beneficio e il rapporto con gli operatori accreditati.

L’obiettivo non è soltanto offrire momenti di svago. Le esperienze finanziate dovranno contribuire allo sviluppo delle autonomie personali, alla costruzione delle relazioni e alla piena partecipazione dei beneficiari alla vita sociale.

Un sostegno concreto anche per le famiglie

L’intervento rappresenta anche una forma di supporto per i nuclei familiari, spesso costretti a sostenere costi rilevanti per garantire ai propri figli percorsi educativi e ricreativi adeguati durante i mesi estivi.

La Regione Calabria ha destinato complessivamente 1,8 milioni di euro a “La Mia Estate”, affidandone l’attuazione agli Ambiti territoriali sociali. Il finanziamento punta a rendere maggiormente accessibili i servizi e, allo stesso tempo, a offrire alle famiglie spazi di sollievo e una migliore conciliazione delle esigenze quotidiane.

La disponibilità del voucher non comporta comunque un riconoscimento automatico. Le domande saranno esaminate sulla base delle condizioni del voucher non comporta comunque un riconoscimento automatico. Le domande saranno esaminate, dei criteri e delle risorse indicate nell’avviso pubblico.

Grillo: «Un’estate ricca di esperienze»

L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Corigliano-Rossano, Marinella Grillo, sottolinea il valore inclusivo del provvedimento.

«Con la pubblicazione dell’Avviso diamo concreta attuazione a un’importante misura promossa dalla Regione Calabria. Si tratta di un’opportunità significativa per sostenere le famiglie e garantire ai minori e ai giovani con disabilità la possibilità di vivere un’estate ricca di esperienze educative, sportive e di socializzazione».

Per l’assessore, l’inclusione deve tradursi in interventi capaci di incidere sulla vita quotidiana delle persone e di rimuovere gli ostacoli che limitano l’accesso alle opportunità offerte dal territorio.

«L’inclusione si realizza attraverso servizi concreti e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone. Invito tutte le famiglie interessate a consultare l’Avviso e a presentare domanda nei termini previsti, affinché questa misura possa raggiungere tutti coloro che ne hanno diritto».

Come presentare la domanda

Le famiglie interessate dovranno consultare la documentazione e la modulistica pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Corigliano-Rossano.

Nell’avviso sono specificati i requisiti di ammissione, i documenti necessari, le modalità di presentazione delle istanze, le spese finanziabili e le regole per la scelta dei soggetti erogatori.